Si è conclusa con successo, con oltre duemila presenze, la quarantesima edizione del Festival di Morgana tenutasi al Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino. Più di duemila persone hanno preso parte alle due settimane (dal 2 al 15 novembre) di attività, partecipando agli spettacoli di compagnie provenienti da Spagna, Francia, Giappone, Israele e Italia. Oltre millecinquecento spettatori per dieci spettacoli, più di cinquecento suddivisi tra la mostra “La classe morta” di Tadeusz Kantor, con cui si è inaugurato il Festival di Morgana (e che sarà visitabile fino alle fine di dicembre), e le presentazioni di libri, documentari, e l’applicazione Carinda A.R. che ha permesso al pubblico di “materializzare” il pupo siciliano Carinda (il pupo più antico del Museo, datato 1828) in Realtà Aumentata, anche questa applicazione rimarrà a disposizione dei visitatori che vorranno avere questa speciale esperienza.

Rosario Perricone, direttore del Museo ha dichiarato “Anche quest’anno una bella risposta del pubblico, che si dimostra attento e sensibile alle proposte di qualità. Il Festival di Morgana ha festeggiato i suoi quarant’anni con spettacoli di compagnie provenienti da varie parti del mondo, come del resto è sempre avvenuto, nel segno della scoperta, della condivisione, dell’apertura nei confronti delle diverse pratiche culturali”.

Il Festival è stato organizzato dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, una Organizzazione Non Governativa che nel 2013 è stata accreditata presso il Comitato Intergovernamentale del Patrimonio Culturali Intangibile dell’UNESCO.

Un ringraziamento ai numerosi partecipanti e alla cittadinanza e alle istituzioni che hanno reso possibile la sua realizzazione. Il Festival è stato organizzato in collaborazione con la Cricoteka di Cracovia, l’Insitut Français Palerme, l’Instituto Cervantes di Palermo e il Ministero de Educaciòn, cultura y deporte e l’Instituto de las artes escénica y de la música spagnoli; l’Ambasciata di Israele a Roma.

La manifestazione è stata inoltre realizzata con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e con il patrocinio del Comune di Palermo – Assessorato alla cultura e dell’E.R.S.U. Un ringraziamento alle istituzioni e agli enti che hanno permesso la realizzazione della manifestazione e ai numerosi spettatori e visitatori che ci sostengono.