Standing ovaion per la toccante Medea al Teatro Antico di Segesta ieri sera, il pubblico commosso si è alzato in piadi ad applaudire la coinvolgente interpretazione di Cristina Borgoni diretta dal regista Nicasio Anzelmo.

Le repliche oggi  e domani  alle 19.15 al Teatro Antico di Segesta per il Calatafimi Segesta Festival Dionisiache 2015..

Medeia Medeias Medeia, drammaturgia intorno ad una famiglia allo sfascio, tratta in chiave moderna il tema estremamente attuale della madre vittima che diventa assassina per la ferocia umana.

Passionale Cristina Borgogni, la maga della Colchide, è il giusto volto al dolore femminile; dirompente Paolo Lorimer in Giasone, cinico il Re Creonte Roberto Baldassari, travolgenti le musiche del giapponese Shigeru Umebayashi. La storia drammatica, coinvolge e commuove. La famiglia perde sempre più importanza e la fine di un matrimonio travolge e sconvolge l’animo del pubblico.

Medea, donna forte e selvaggia, amante tradita, esule infelice e perseguitata entra di diritto tra le “madri assassine” che uccidono i loro figli per meglio distruggere il marito, togliendo così allo sposo, la tracotante tranquillità del padre il cui nome e la stirpe i figli perpetuano.

Giasone (Paolo Lorimer), capo degli Argonauti, approfitta dell’amore di Medea (Cristina Borgogni) principessa dei Colchidi esperta di arti magiche, per impossessarsi del vello d’oro.

Medea uccide suo fratello con l’aiuto di Giasone, s’inimica il padre e viene messa al bando dalla sua terra. Giasone porta Medea a Corinto con i suoi due figli, ma Lei , con le sue arti magiche, è vista dai Corinzi come una minaccia. Scoppia la tragedia.

Il re Creonte, interpretato da Roberto Baldassari, propone sua figlia Creonte in sposa a Giasone che accetta per beneficiare di vantaggi.
Medea è tradita, e sconvolta si lamenta con il coro di Corifee (Alessandra Fallucchi,Valentina Ferrante, Ludovica Di Donato, Alessandro Burzotta, Sabrina Scudiero, Clara Ingargiola, Bruno Prestigio). Medea è una donna straniera in terra straniera, costretta dall’uomo a cui a dato tutto a lasciare la sua casa ed i suoi figli. Le si prospetta un destino terribile di donna reietta e vagabonda. Medea profondamente tormentata medita la vendetta e procura la morte a Creusa ed ucciderà i suoi figli per colpire nel cuore Giasone.