Scatta la mobilità volontaria per 116 lavoratori dei punti vendita Sigma gestiti dal “Centro supermercati Sicilia occidentale” che non sono stati salvati. Sono 13 su 18 infatti i punti vendita rilevati grazie al fitto di ramo d’azienda alla Marta Srl. Di questi 10 sono già aperti con marchio “Sotto casa” mentre altri tre apriranno a breve.

Intanto ecco i punti che hanno riaperto riassumendo un centinaio di lavoratori: a Palermo via Roccazzo, Corso Calatafimi, via Villagrazia, via Emilia, via Sunseri, via Leonardo da Vinci, via Rapisardi, via Serradifalco, via Papa Segio, a Cinisi sulla statale 113, a Ficarazzi in via Marco Polo, Villabate via della Rinascita e a Cammarata al bivio Tumarrano. Sono tutti aperti tranne tre: la prossima settimana apriranno i punti vendita di Rapisardi e Sunseri mentre per quello di Cinisi, che sta avendo problemi tecnici, ci sarà un incontro il 27 sull’immobile.

“Nel passaggio da Csso a Marta sono stati garantiti più di 250 lavoratori – dice Marianna Flauto alla guida della Uiltucs Sicilia – Purtroppo per un gruppo di loro non c’è stato nulla da fare perchè alcuni punti sono rimasti chiusi”.

Per altri 116 lavoratori scatta comunque la mobilità volontaria. Potranno scegliere se andare subito in mobilità o proseguire fino alla scadenza della cassa integrazione, il 3 aprile prossimo, sperando nella ricollocazione ma dovendo però sottostare ai nuovi criteri di legge per la mobilità in vigore dal 2015.

I sindacati nel verbale chiedono comunque che “l’azienda, se entro gennaio 2015 non dovessero esserci le condizioni di cessione di ulteriori punti vendita, informerà i sindacati anche al fine di avviare le ulteriori misure di sostegno al reddito al termine del periodo di Cigs”.