Gli operai del Coime svuotano la vasca di villa Niscemi a Palermo per la periodica pulizia ed è a rischio la vita di un centinaio di pesci tra questi decine di carpe anche di 25 centimetri. E’ l’allarme lanciato da alcuni residenti e animalisti che hanno chiesto di riempire di nuovo il piccolo invaso per salvare le tante specie ittiche che si trovano nello specchio d’acqua.

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“La pulizia delle vasche è affidata agli uomini del Coime – dice Domenico Musacchia responsabile del settore Verde e Giardini – Ci sono alcune squadre che in questi giorni stanno lavorando. Ma non so cosa sia successo nella fontana di villa Niscemi”. Secondo alcuni animalisti, non ci sarebbe più traccia delle decine di tartarughe guance rosse (Trachemys scripta elegans) che vivevano nella vasca. Sono una specie di origine americana della quale spesso vengono abbandonate non appena raggiungono i 25 centimetri. A bordo della vasca è stato trovato un retino. “Si spera che qualcuno – dicono alcuni residenti – non sia venuto a fare incetta di pesci”.

Le pulizia delle fontane in questi mesi hanno provocato la moria di diverse specie di animali. Era successo nei mesi scorsi al Giardino Inglese quando erano stati uccisi decine di girini del Discoglosso. Un rospetto endemico della Sicilia e del nord Africa tutelato dalle convenzioni internazionali aveva deposto numerose uova nella vasca grande del Giardino Inglese. La pulizia della vasca ne provocò la morte.

Nei mesi scorsi fu la volta delle papere del Giardino Inglese, che sono state acciuffate dai cani dalle papere quando la vasca è stata svuotata.