domenica - 15 dicembre 2019

 

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l'iniziativa

Tanasi: “Codacons lancia class action nazionale per i detenuti”

Il Segretario Nazionale Codacons e candidato alla carica di Garante dei detenuti in Sicilia interviene in merito alla condizione critica che dilaga nelle carceri italiane, annunciando un’azione per la “tutela dei diritti dei detenuti che parte dalla Sicilia e che presto si estenderà alle altre strutture di detenzione italiane”.

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la denuncia della uil penitenziari

Carceri al collasso, le foto shock dall’Ucciardone: “Posto disumano”

Quaranta scatti fotografici che descrivono una realtà terrificante. Quella dell’antico carcere borbonico dell’Ucciardone a Palermo, il cui degrado è il medesimo della maggioranza degli istituti di pena del nostro Paese. Per il 2018 in Sicilia saranno disponibili 1.600 nuovi posti in carcere. Ma nel frattempo detenuti e agenti penitenziari reclamano il diritto a vivere e lavorare in condizioni dignitose.

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L'intervista al garante dei detenuti siciliani

Protesta dei detenuti al Pagliarelli
Fleres: “L’amnistia è necessaria”

“La grazia è da prendere in considerazione se si vuole davvero risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri che come testimonia la lettera inviata oggi al ministro dai detenuti di Pagliarelli è un’emergenza”. Queste le parole di Salvo Fleres, garante dei detenuti siciliani, dopo l’iniziativa di protesta messa in atto nel carcere palermitano.

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Alle regionali aveva votato un solo detenuto

Elezioni: centocinquanta detenuti dell’Ucciardone chiedono di votare

Forte inversione di tendenza per il voto nelle carceri. Sono 150 i detenuti del carcere palermitano dell’Ucciardone che hanno chiesto di esercitare il loro diritto al voto usufruendo del seggio speciale carcerario. Un dato imponente se paragonato alle scorse elezioni regionali quando solo un detenuto dell’Ucciardone scelse di votare. Il dato è stato comunicato dalla

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la denuncia dell'unione camere penali italiane

Aggressioni e disagi al carcere di Ragusa
E’ “una bomba ad orologeria”

Drammatiche le condizioni lavorative degli operatori penitenziari della casa circondariale di Ragusa. In particolare la FNS CISL Sicilia, citando aggressioni subite da agenti penitenziari, ha definito la situazione di quel carcere come una vera e propria bomba ad orologeria.

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Digitrend s.r.l.