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Era stato nominato da Sandro Pertini

E’ morto a Roma Giovanni Conso
presidente emerito della Consulta

Aveva 93 anni. Era stato nominato giudice costituzionale il 25 gennaio 1982. Nelle prossime sarà allestita la camera ardente nel palazzo della Consulta. I funerali saranno celebrati nella chiesa di Santa Maria degli Angeli.

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in italia 3 milioni di persone non riconosciute alla nascita

Figli abbandonati, Marcello cerca
la madre: “E’ un mio diritto sapere”

Marcello Badalamenti ha 48 anni, abita a Partinico e descrive la sua vita come “un puzzle a cui manca una tessera”, ovvero il volto e il nome della donna che lo ha partorito. La sua storia è comune a quella di coloro a cui sinora la cosiddetta “legge dei 100 anni” ha impedito di conoscere le proprie origini. Con una recente sentenza della Consulta la svolta per i figli adottivi potrebbe essere vicina. Vi spieghiamo come.

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Dichiarata illegittima la norma del 2005

La Consulta boccia il Porcellum,
200 deputati a rischio

La Corte Costituzionale, chiamata a pronunciarsi sul Porcellum, la legge elettorale applicata dal 2005, ed emanata da Roberto Calderoli, ha dichiarato illegittimo sia il premio di maggioranza senza soglia sia le liste bloccate. Lo rende noto la Corte. “Resta fermo che il Parlamento può sempre approvare nuove leggi elettorali, secondo le proprie scelte politiche, nel

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Oggi in giunta la riproposizione della norma

Antiparentopoli, “caccia” ai soci
Crocetta: “Difenderemo la legge”

Crocetta non molla: l’antiparentopoli per lui è un punto d’onore e all’indomani della bocciatura della norma contenuta nel disegno di legge che giudica incostituzionale l’esclusione dalla politica attiva dei soci di un ente di formazione o di società che abbiano rapporti economici con la Regione, va alla carica annunciando la riproposizione di un testo organico

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il giorno dopo la sentenza

Taglio Province, il caso siciliano
e lo stop della Consulta

La Sicilia alla finestra il giorno dopo la sentenza della Consulta che ha bocciato il riordino delle Province giudicandolo incostituzionale. Il parere del costituzionalista Felice Giuffré che ha presentato ricorso al Tar sul caso siciliano.

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Bocciato l'articolo 25 della riforma Gelmini

Università, la Consulta riabilita i prof
Due anni di servizio oltre i 70 anni

E’ incostituzionale obbligare i professori e i ricercatori universitari a lasciare il servizio al compimento dei 70 anni, negando loro la proroga di due anni concessa invece a tutti i dipendenti pubblici. A stabilirlo sono i giudici della Consulta che hanno di fatto annullato gli effetti attuativi dell’art. 25 della Legge 240/2010 voluta dall’ex ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Maria Stella Gelmini.

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trattativa stato-mafia

Consulta: “Il presidente Napolitano
non poteva essere intercettato”

E’ stata depositata oggi la sentenza n.1/2013 della Corte Costituzionale sul conflitto tra poteri dello Stato sorto tra Procura di Palermo e Quirinale sul ‘nodo’ intercettazioni.

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nota di palazzo d'orleans

Sicilia, ok Consulta a Regione
su norme della Finanziaria nazionale

La Corte Costituzionale ha stabilito che alcune somme che fanno riferimento a norme contenute nella manovra finanziaria del Governo nazionale dello scorso agosto, in quanto riscosse in Sicilia, sono di spettanza della Regione. Ciò, in base allo Statuto autonomista e a specifiche norme di legge, cancellando di conseguenza le previsioni normative che prevedevano diversamente.

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nota di palazzo d'orleans

Sicilia, ok Consulta a Regione
su norme della Finanziaria nazionale

La Corte Costituzionale ha stabilito che alcune somme che fanno riferimento a norme contenute nella manovra finanziaria del Governo nazionale dello scorso agosto, in quanto riscosse in Sicilia, sono di spettanza della Regione. Ciò, in base allo Statuto autonomista e a specifiche norme di legge, cancellando di conseguenza le previsioni normative che prevedevano diversamente.

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Accolto ieri il ricorso del Quirinale

Stato-mafia: la Consulta a salvaguardia di Napolitano

“Deve ritenersi sussistente, allo stato, la materia di un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato la cui risoluzione spetta alla competenza di questa Corte”. Così la consulta, con l’ordinanza numero 218 appena depositata, spiega perchè ieri ha dichiarato ammissibile il ricorso.

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La vicenda riguarda le intercettazioni del presidente

La Consulta dà ragione
a Giorgio Napolitano

La Corte costituzionale, a quanto si apprende, ha dichiarato ammissibile il conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato sollevato dal Quirinale contro la Procura di Palermo. La vicenda riguarda le intercettazioni delle conversazioni telefoniche del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con l’ex ministro dell’Interno ed ex vicepresidente del Csm Nicola Mancino, sottoposto a sorveglianza dai pm siciliani nell’ambito dell’indagine sulla trattativa Stato-mafia.

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L'annuncio dell'Avvocatura dello Stato

Intercettazione di Napolitano e Mancino
Depositato ricorso alla Consulta

Sarà la Corte Costituzionale a decidere se il ricorso depositato quest’oggi dalla Presidenza della Repubblica sia ammissibile o no. La questione è quella che riguarda l’intercettazione telefonica “indiretta” a cui è stato sottoposto il presidente Giorgio Napolitano nell’ambito dell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia della Procura di Palermo.

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la sentenza della consulta

Aborto, la legge 194 non cambia

Secondo la Corte Costituzionale è “manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale, sollevata da un giudice di Spoleto, sull’art. 4 della Legge sull’aborto, cuore della normativa che regola da oltre trent’anni l’interruzione volontaria della gravidanza. La decisione dei giudici costituzionali non ha dunque rivoluzionato la legge attuale. Diliberto: “Evitato lo scempio”

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L'intervento

Scuola, la Sicilia deve fare di più

L’esponente della direzione regionale del Pd, insegnante e attivista nel campo della scuola, commenta l’intervento della Consulta e sprona la Regione siciliana a fare di più: nella dispersione scolastica, per far fronte ai risultati scadenti rilevati nelle prove nazionali di italiano, scienze e matematica, nell’edilizia scolastica.

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ieri il senato ha 'bocciato' la corte costituzionale

Buzzanca, sindaco o deputato regionale?
Stand by sino all’11 gennaio

C’è chi dice sì, c’è chi dice no. Così, almeno al momento, potrebbe essere sintetizzata la questione relativa alla “doppia carica” che tanti uomini politici riguarda. Ieri, il colpo di scena, proveniente direttamente dal Senato. La Giunta per le elezioni di Palazzo Madama ha votato contro l’incompatibilità tra la carica di sindaco e quella di parlamentare o senatore.

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Sentenza della Corte Costituzionale

Referendum per il Nucleare, si farà

Il quesito, infatti, secondo la Consulta “mira a realizzare un effetto di mera ablazione della nuova disciplina, in vista del chiaro ed univoco risultato normativo di non consentire l’inclusione dell’energia nucleare fra le forme di produzione energetica”.

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Delibera di Ribaudo (PID) e Munafò (PDL) per istituire la Consulta

Consulta Cittadina per le Pari Opportunità

Palermo – Delibera di iniziativa consiliare per istituire la Consulta cittadina per le pari opportunità, ad annunciarla il Capogruppo PID Doriana Ribaudo e il ViceCapogruppo del PDL Stefania Munafò.

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Stupro libero, per la Consulta il carcere non è obbligatorio

Il carcere preventivo per gli indagati di reati sessuali non è più obbligatorio e subito si scatenano le reazioni negative contro la Consulta della Corte Costituzionale che ha stabilito il principio.

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Omosessualità, tra Chiesa e Consulta

In questi giorni è caldo il tema dell’omosessualità. Sia per la correlazione tra i “gay” e i “pedofili” del cardinale Bertone, sia perché la Consulta ha bocciato il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

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Digitrend s.r.l.
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