martedì - 18 giugno 2019

 

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l'ennesimo appello dei sindacati

Vertenza Almaviva, scenario sempre più cupo: “Istituzioni intervengano”

La modifica dell’inquadramento dal settore Industria a Servizi operata dall’Inps per l’azienda Almaviva Contact ha causato la revoca dei contratti di solidarietà difensiva di tipo A con data retroattiva dall’1 dicembre e la conseguente perdita dell’ammortizzatore sociale.

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contro le delocalizzazioni 'selvagge'

Call center, lavoratori Almaviva presentano diffida allo Stato

Al centro della diffida c’è la mancata applicazione da parte del ministero dello Sviluppo economico della norma che regola le attività dei call center italiani che delocalizzano all’estero.

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il presidio in via la malfa e in tutta italia

Palermo, scioperano lavoratori Telecom: annunciati 4 mila esuberi

La manifestazione sta registrando grande successo in tutta Italia. Anche a Palermo lo sciopero è riuscito: sono numerosi i lavoratori raccolti davanti alla sede, soprattutto dipendenti del call-center che maggiormente temono per il posto di lavoro

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Così l'amministratore delegato dell'azienda

Il caso Almaviva diventa nazionale
Antonelli: “Chiarite le criticità”

Continua il percorso congiunto tra Almaviva Contact e la Regione siciliana alla ricerca di una sede unica e di possibili canali di finanziamento all’impresa che gestisce due call center a Palermo

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la nota della Uilcom-Uil

Call center, la denuncia dei sindacati: “Basta contributi ai committenti”

Contributi regionali ai grandi committenti e delocalizzazioni. Questo è il dramma del settore delle telecomunicazioni caratterizzato da investimenti ingenti da parte della Regione volti a incentivare l’occupazione ma che poi, dopo alcuni anni, alla fine degli incentivi, vede lo spostamento dei call center al di fuori del territorio regionale. A denunciare la crisi del settore è la Uilcom-Uil: “Il settore delle telecomunicazioni “morde la crisi”, dichiara Giuseppe Tumminia, segretario regionale Uilcom -Uil e in Sicilia le ricadute possono essere devastanti”.

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la nota della Uilcom-Uil

Call center, la denuncia dei sindacati: "Basta contributi ai committenti"

Contributi regionali ai grandi committenti e delocalizzazioni. Questo è il dramma del settore delle telecomunicazioni caratterizzato da investimenti ingenti da parte della Regione volti a incentivare l’occupazione ma che poi, dopo alcuni anni, alla fine degli incentivi, vede lo spostamento dei call center al di fuori del territorio regionale. A denunciare la crisi del settore è la Uilcom-Uil: “Il settore delle telecomunicazioni “morde la crisi”, dichiara Giuseppe Tumminia, segretario regionale Uilcom -Uil e in Sicilia le ricadute possono essere devastanti”.

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Domani manifestazione nel capoluogo siciliano

Call center: delocalizzazioni e rinnovo contratti, a Palermo 6mila posti a rischio

Ancora manifestazioni a Palermo. Domani, in occasione dello sciopero nazionale contro la delocalizzazione dei call-center all’estero, di tutti i lavoratori delle Telecomunicazioni, manifesteranno a Palermo. Il corteo partirà da piazza Politeama alle 9.

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Gli operatori telefonici pronti a lasciare l'isola

Emergenza call center,
a rischio 18mila posti in Sicilia

Un’ecatombe. Così in molti definiscono il 2012, come l’anno dei licenziamenti e delle chiusure record in Sicilia. Quello che una volta era il bacino di impiego più vasto dell’isola ovvero i call-center adesso rischia di diventare una valle desolata pronta a lasciare la Sicilia e ad approdare nei paesi esteri.

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Digitrend s.r.l.