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Operazione della dda in Calabria, Lazio e Sicilia

Fiori e cocaina, blitz anti-ndrangheta
In manette anche tre vittoriesi

Una rete internazionale per il traffico di droga è stata smantellata in un blitz condotto da polizia e carabinieri nel Lazio, in Calabria ed in Sicilia in cui complessivamente sono state arrestate oltre persone fra cui tre vittoriesi.

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il capo della direzione investigativa antimafia

Dia, a Catania il generale Ferla
Risultati e strategie di lotta alla mafia

Il direttore della Direzione Investigativa Antimafia, il generale Nunzio Antonio Ferla, ha visitato il Centro Operativo di Catania. Nell’occasione, alla presenza del Capo Centro Renato Panvino e del personale in servizio sono state analizzate le attività investigative in corso ed individuate future strategie da adottare nella lotta al fenomeno mafioso.

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operazione della dia di catania e Messina

Confiscate le aziende di Scinardo
Per la Dia valgono 50 milioni di euro

L’imprenditore Giuseppe Scinardo sarebbe vicino al boss Sebastiano Rampulla e per questo sono state sequestrate in primo grado le sue attività

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sono conti e società della sorella e del cognato

Mafia, Dia sequestra beni a familiari
di Matteo Messina Denaro

La Direzione investigativa antimafia ha confiscato beni intestati alla sorella del superlatitante Matteo Messina Denaro, Anna Patrizia, 44 anni, e al marito Vincenzo Panicola, entrambi detenuti per associazione mafiosa.

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l'allarme della direzione investigativa antimafia

Mafia, il ‘basso profilo per eludere i controlli innalza il livello di sfida’

A lanciare l’allarme e’ l’ultima relazione semestrale della Direzione investigativa antimafia: “Si avverte la necessita’ di intensificare le attività preventive e di analisi, al fine di cogliere con la massima anticipazione possibile gli eventuali cambi di postura da parte dei sodalizi mafiosi”.

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stefano parra era attivo nel settore delle cave

Mafia, sequestrati beni per 360 milioni a imprenditore di Partinico

La Direzione Investigativa Antimafia di Palermo sta ultimando l’esecuzione di un provvedimento di sequestro di beni riconducibili a Stefano Parra, 47enne, imprenditore di Partinico del settore delle cave, del calcestruzzo ed edile, ritenuto appartenente a Cosa nostra.

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si tratta di leonardo lombardo, di marianopoli

Confiscati beni per 1 milione
ad affiliato nisseno del clan Madonia

Oggetto del provvedimento sono terreni ed immobili, per un valore di circa un milione euro, costituiti da una villa e 15 appezzamenti di terreno con annessi fabbricati, situati a cavallo dei territori di Caltanissetta e Petralia Sottana (Palermo).

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ignazio miceli è morto nel 2010

Mafia, confiscati beni per 15 milioni
a eredi di boss marsalese deceduto

La Direzione Investigativa Antimafia di Trapani sta confiscando beni per un valore complessivo di oltre 15 milioni di euro nei confronti degli eredi di un imprenditore di Marsala, Ignazio Miceli, pluripregiudicato, deceduto nel 2010, titolare di una impresa leader della provincia trapanese nei trasporti di prodotti ortofrutticoli diretti ai mercati del sud Italia.

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Dopo il maxi sequestro alla famiglia Rappa a Palermo

Mafia, sequestrati beni per 1 miliardo
in Sicilia nei primi mesi del 2014

Un miliardo di euro in appena tre mesi. E’ questo il valore dei beni sequestrati in Sicilia nella prima parte del 2014 dalla Direzione investigativa Antimafia. Questo è il dato riassuntivo che emerge dalle prime operazioni della Dia nell’isola, dopo il maxi sequestro patrimoniale nei confronti della famiglia Rappa, nel Palermitano. L’ennesima proposta di misura

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i metodi per raggirare controlli e imprese

Politica, Valtur, eolico e strade
Gli affari della cosca di Campobello

Sono in tutto 30 le persone arrestate per mafia e favoreggiamento a Matteo Messina Denaro nell’ operazione condotta ieri notte dalla Dia che ha, di fatto, decapitato il mandamento di “Castelvetrano. Oltre ad Anna Patrizia Messina Denaro, la sorella quarantatreenne del boss latitante. Iona manette sono finiti altri 4 parenti stretti del boss. Si tratta del

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L'operazione Eden fra Palermo e Trapani

Duro colpo al boss Messina Denaro
Ecco i nomi dei 30 arrestati

Duro colpo all’organizzazione mafiosa capeggiata dal latitante Matteo Messina Denaro è stato inferto questa mattina dalle forze di polizia ancora impegnate in un’imponente operazione disposta dalla Procura distrettuale antimafia di Palermo nei confronti dei vertici operativi del mandamento di Castelvetrano. LE IMMAGINI DELL’ARRESTO DI PATRIZIA MESSINA DENARO

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Sono trenta le persone arrestate

Mafia, maxioperazione a Trapani
Arrestati familiari di Messina Denaro

Altro duro colpo al boss mafioso latitante Matteo Messina Denaro: cinque dei suoi familiari, tra i quali una sorella, sono stati arrestati in un’operazione antimafia che ha impegnato tra Palermo e Trapani.

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operazione della Direzione Investigativa Antimafia

Mafia, sequestrati beni per 10 milioni ad imprenditore trapanese

Beni per 10 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia di Trapani all’imprenditore Giuseppe Montalbano, 44 anni di Alcamo, indagato per associazione mafiosa. Secondo gli inquirenti Montalbano avrebbe favorito la latitanza del capomafia Vincenzo Milazzo.

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ritenuto prestanome di messina denaro

Confiscati 700 milioni a Grigoli,
l’ex “re dei supermercati”

Il provvedimento definitivo di confisca del patrimonio emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Trapani riguarda 12 societa', 220 fabbricati tra palazzine e ville, e 133 appezzamenti di terreno per un totale di 60 ettari. Un “tesoro” che, secondo gli investigatori, sarebbe frutto di proventi illeciti e di riciclaggio di denaro sporco.

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Ipotizzati anche legami con la 'ndrangheta

Esami facili all’Università di Messina
Sei persone agli arresti domiciliari

Università di Messina nella bufera. Scoperta un’organizzazione che influenzava le prove di ammissione alle facoltà a numero chiuso e agli esami con al vertice esponenti della ‘ndrangheta. Fra i coinvolti anche un docente ed un ex consigliere provinciale. Si indaga su legami con la ‘ndrangheta

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Il direttore della Dia e il procuratore aggiunto Dna

Capaci, De Felice e Sciacchitano
“Arresti tassello per arrivare a verità”

Gli arresti di oggi rappresentano un “tassello fondamentale per arrivare alla verità sulla strage di Capaci”. Queste le parole di Arturo De Felice, direttore della Dia (Direzione investigativa antimafia) a commento delle otto ordinanze della Procura di Caltanissetta che hanno interessato “personaggi fin qui mai sfiorati dall’inchiesta”.

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lari: "chiuso il cerchio su mandanti ed esecutori"

Strage di Capaci, la verità di Spatuzza: nuovi arresti

Effettuate anche numerose perquisizioni. L’inchiesta della Dda si è basata anche sulle dichiarazioni dei pentiti Gaspare Spatuzza e Fabio Tranchina e ricostruisce i tasselli mancanti relativi alle fasi deliberativa, preparatoria ed esecutiva dell’eccidio. Tra i destinatari delle ordinanze cautelari c’è anche il boss Salvo Madonia, già detenuto al carcere duro.

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Nell'agrigentino

Sequestrati beni per due milioni di euro

Il patrimonio è riconducibile a tre indiziati mafiosi: Pietro Antonio Derelitto, 48 anni, di Sciacca; Antonio Giuseppe Perricone, 57 anni, di Burgio (già detenuto) e Diego Gioacchino Guarneri, 43 anni, di Canicattì

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Sequestrati 4 milioni di euro al clan mafioso "Aparo-Trigila"

La direzione investigativa antimafia di Catania ha sequestrato beni per circa 4 milioni di euro tra immobili, terreni, società e conti correnti.

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Digitrend s.r.l.
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