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in sicilia mobilitazione a palermo e catania

Sabato docenti e personale Ata
in piazza contro ‘la brutta scuola’

I sindacati di categoria Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil scuola, Snals Confsal e Gilda hanno indetto una giornata di mobilitazione unitaria per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro e contro la ” brutta scuola” della legge 107/2015.

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alcuni chiarimenti

I giorni caldi della ‘Buona scuola’
Ecco il vademecum per i docenti

Secondo alcuni dati del Ministero della Pubblica Istruzione, la percentuale dei trasferimenti sarà però minima. In Sicilia, per esempio, con la nuova riforma, entro due anni, si potranno creare più di 10 mila nuove assunzioni. L’analisi del preside Orazio Bianco.

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Riforma scuola

Incontro fra la Lo Bello e Faraone
Riforma penalizza docenti siciliani

Mariella Lo Bello consegna a Roma un report sulle criticità della riforma “La buona scola” per i docenti siciliani. Il documento è stato inviato al ministro dell’Istruzione Giannini

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Gli enti scelti operano nel sociale

Palermo, l’Università dona
63 mila euro a venti associazioni

Un contributo da 63 mila euro a venti associazioni impegnate nel sociale. E’ questo il frutto dell’iniziativa varata all’Università di Palermo grazie all’impegno delle associazioni studentesche e dei docenti.

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Manifestano davanti Palazzo d'Orleans

Palermo, protesta dei docenti e studenti del Conservatorio di Ribera

Sulle note del ‘Va Pensiero’ di Giuseppe Verdi e dell”Inno alla Gioia’ di Beethoven intonate dai ragazzi del coro e dell’orchestra del Conservatorio Toscanini di Ribera, va in scena a Palermo, davanti Palazzo D’Orlens, la protesta di docenti e studenti dell’istituto musicale, che dicono no allo stop delle attività a causa della spending rewiev e dei tagli ai trasferimenti dei governi nazionale e regione.

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La denuncia del sindacato: niente posti liberi

Concorso scuola, Anief: “E’ una beffa,
i vincitori rimarranno disoccupati”

“Per migliaia di candidati meritevoli si prospatta una selezione-beffa”. E’ la denuncia lanciata dall’Anief, l’associazione professionale sindacale secondo cui una fetta consistente dei prossimi 11.542 vincitori del famoso concorsone scuola rimarranno disoccupati in quanto “non ci sono più posti liberi.

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Oggi a Palermo a sostegno di Addiopizzo

Un corteo di 5 mila persone inaugura la Festa del Consumo critico

In cinquemila, secondo la polizia municipale, tra studenti e docenti, stanno partecipando al corteo a Palermo organizzato dai ragazzi di Addiopizzo, che hanno scelto di inaugurare la Festa del Consumo critico, al via da oggi fino a domenica nel Giardino Inglese, con una grande manifestazione con i ragazzi di diverse scuole della città e della provincia.

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Adesso è vittima di pregiudizio di docenti e genitori

Assolto “il maestro della droga” torna a scuola, le mamme lo contestano

I giudici lo hanno assolto, il pregiudizio lo ha condannato. E’ la denuncia di un insegnante dell’infanzia di Gela, Domenico Timpanelli, 46 anni, che nel tempo libero faceva l’operatore turistico, e che, sostiene, a scuola molti chiamano “il maestro della droga” e non lo vogliono, anche se è risultato innocente.

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E' successo al liceo classico Umberto I di Palermo

Scuola, copiano la versione
con gli smartphone: scoperti e puniti

C’erano un tempo cartuccere annodate sui fianchi e formule ricopiate su palmi di mani sudaticce. Oggi ci si affida ad iPhone e telefonini di ultima generazione, e anche l’arte di copiare sembra essere messa a dura prova dalla tecnologia.

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Scuola, oggi il Concorsone
Profumo: “Il prossimo in primavera”

Si parte. Il maxi concorso per gli aspiranti docenti è al via. Oggi e domani si terrà la prima delle tre prove previste, quella preselettiva. Sono 321.210 i candidati in corsa per le 11.542 cattedre che saranno assegnate nei prossimi due anni scolastici.

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Contro l'aumento delle ore voluto dal Governo

"Noi non siamo quelli delle 18 ore" Docenti chiedono riconoscimento lavoro

Continua la protesta dei docenti contro i provvedimenti approvati o oggetto di discussione in Parlamento (ddl 953 ex Aprea, legge di stabilità) che aumenta l’orario di lavoro settimanale da 18 a 24 ore, che dichiarano gli insegnanti, dequalificano l’istruzione pubblica, mortificano la professionalità docente ed aprono la strada al processo di privatizzazione della scuola pubblica statale”.Venerdì prossimo assemblea di tutti i docenti delle scuole di Palermo presso la sala del Consiglio di Palazzo delle Aquile alle 16.

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Contro l'aumento delle ore voluto dal Governo

“Noi non siamo quelli delle 18 ore” Docenti chiedono riconoscimento lavoro

Continua la protesta dei docenti contro i provvedimenti approvati o oggetto di discussione in Parlamento (ddl 953 ex Aprea, legge di stabilità) che aumenta l’orario di lavoro settimanale da 18 a 24 ore, che dichiarano gli insegnanti, dequalificano l’istruzione pubblica, mortificano la professionalità docente ed aprono la strada al processo di privatizzazione della scuola pubblica statale”.Venerdì prossimo assemblea di tutti i docenti delle scuole di Palermo presso la sala del Consiglio di Palazzo delle Aquile alle 16.

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Contro i provvedimenti della legge di stabilità

Rifiutano incarico coordinatori di classe
Protestano due docenti di Palermo

La scuola siciliana dice no alla legge di stabilità varata da governo Monti. Per questo oggi due docenti con contratto a tempo determinato dell’I.p.c.l. “Ninni Cassarà” di Palermo hanno presentato atto di rifiuto scritto in relazione alla nomina come coordinatore di classe.
“L’atto di protesta – si legge in una nota del sindacato Usb scuola Palermo – nasce nei confronti dei provvedimenti approvati o oggetto di discussione in Parlamento(ddl 953 ex Aprea, legge di stabilità) che aumenta l’orario di lavoro settimanale da 18 a 24 ore, che dequalificano l’istruzione pubblica, mortificano la professionalità docente ed aprono la strada al processo di privatizzazione della scuola pubblica statale”

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Contro i provvedimenti della legge di stabilità

Rifiutano incarico coordinatori di classe
Protestano due docenti di Palermo

La scuola siciliana dice no alla legge di stabilità varata da governo Monti. Per questo oggi due docenti con contratto a tempo determinato dell’I.p.c.l. “Ninni Cassarà” di Palermo hanno presentato atto di rifiuto scritto in relazione alla nomina come coordinatore di classe.
“L’atto di protesta – si legge in una nota del sindacato Usb scuola Palermo – nasce nei confronti dei provvedimenti approvati o oggetto di discussione in Parlamento(ddl 953 ex Aprea, legge di stabilità) che aumenta l’orario di lavoro settimanale da 18 a 24 ore, che dequalificano l’istruzione pubblica, mortificano la professionalità docente ed aprono la strada al processo di privatizzazione della scuola pubblica statale”

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Aveva tra i suoi clienti 4 docenti della scuola

Prostituta a sedici anni:
l’amarezza del preside del “Piazza”

La vicenda della studentessa dell’istituto alberghiero ‘Piazza’ di Palermo, prostituta a 16 anni e che aveva tra i suoi clienti 4 docenti della scuola, ha suscitato il disgusto e lo stupore degli insegnanti e del preside Rosolino Aricò che ha dichiarato che “nessuno sa nulla” . Ha chiesto a molti insegnanti se fossero a conoscenza dell’accaduto, ma non ha avuto riscontro e sottolinea che “non è il Piazza il colpevole di questa vicenda. Se qualcosa è successo, è accaduto fuori e chi ha sbagliato pagherà”.

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La polizia ha avviato un'indagine

Palermo, si prostituisce a 16 anni:
tra i clienti 4 docenti della sua scuola

Tra il 2006 e il 2007, quando aveva 16 anni, una ragazza che frequentava l’istituto alberghiero ‘Piazza’ di Palermo, si sarebbe lasciata convincere da due suoi compagni di scuola a prostituirsi, e tra i clienti della minorenne, che proveniva da una situazione familiare difficile ed era stata iscritta in quella scuola per avere un sostegno psicologico,ci sarebbero stati anche quattro professori dell’alberghiero.

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la denuncia dell' Anief

Concorso docenti: perché il Miur accetta solo candidati laureati entro il 2004?

E’ alle porte il concorso per l’assegnazione di 12mila cattedre in Italia. La pubblicazione del bando di concorso, come conferma il Miur, è attesa per il 24 settembre, ma l’Anief ribadisce l’inopportunità di una procedura selettiva che esclude i precari non abilitati e i giovani neo-laureati.

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pubblica istruzione

Scuola, sindacati in rivolta:
”Profumo vuole cancellare i precari”

Flc Cgil e Cisl Scuola dicono no al ministro dell’Istruzione Francesco Profumo che ha annunciato l’addio alle graduatorie e il reclutamento dei docenti solo per concorso. “Le attese e i diritti dei precari vanno rispettati. Sarà un autunno caldo per la difesa della scuola pubblica e per difendere il diritto al lavoro e i diritti nel lavoro”.

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sarà il primo dal 1999

Scuola, il Cdm dà il via libera
a un concorso per 12mila insegnanti

Il 24 settembre sarà pubblicato un bando di concorso, per titoli ed esami, su base regionale, finalizzato alla copertura di 11.892 cattedre nelle scuole statali di ogni ordine e grado, risultanti vacanti e disponibili; altrettanti posti saranno messi a disposizione dal Miur attingendo dalle attuali graduatorie. Lo prevede uno dei quattro decreti approvati oggi dal Consiglio dei Ministri in tema di Istruzione. Il MIUR autorizzato ad assumere a tempo indeterminato, a partire dall’anno scolastico 2012-2013 oltre 20 mila unità tra dirigenti scolastici, personale docente, personale tecnico-amministrativo e direttori amministrativi.

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l'opinione di mila spicola

Caso istituto ‘Rutelli’,
”Più aggiornamenti per i professori”

Ancora nell’occhio del ciclone l’istituto tecnico per geometri ‘Rutelli’ di Palermo. Dopo la vertenza sindacale della rete degli studenti contro i professori che hanno decimato la classe quinta A – soltanto in tre hanno infatti superato l’esame di maturità – arriva la critica di Mila Spicola.

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Digitrend s.r.l.
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