giovedì - 06 agosto 2020

 

Archivio

Regione, tira e molla infinito sul governo
E ricompare l’ipotesi voto anticipato

Il nuovo scontro all’interno del neonato governo riapre le porte all’ipotesi voto anticipato. ma ci sono i numeri per una simile strategia?

0 condivisioni

il presidente sulla formazione del nuovo governo

Crocetta: “Basta chiacchiere, io sono leale e ho rispettato gli accordi”

“Nella formazione del governo ho rispettato con grande lealtà gli accordi sottoscritti con i partiti e i movimenti della maggioranza. Tutte le forze politiche hanno avuto riconoscimenti e rappresentanza. Nessuno escluso”. Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana Crocetta.

0 condivisioni

Tutte le fibrillazioni della maggioranza
Governo senza pace e ‘nuovi spettri’

C’è la scelta del nuovo capogruppo Pd che agita le correnti interne al partito ma c’è soprattutto lo scontro fra i cespugli che rischia di far saltare gli accordi

0 condivisioni

l'analisi

Le Regioni degli scandali e la riforma
Il Senato diventa un salvacondotto?

Sarà un referendum a concedere o meno il via libera alla riforma costituzionale varata ieri in Senato, ma a meno di 24 ore dalla votazione che cambia radicalmente il sistema parlamentare italiano (facendo venire meno il bicameralismo perfetto) qualche dubbio si allunga.

0 condivisioni

percorso che riguarda anche la sicilia

Addio al Senato della Repubblica
Elezioni anticipate più vicine

Ecco la mappa del nuovo senato. La Sicilia eleggerà 7 senatori uno dei quali sarà un sindaco e sarà la seconda regione d’Italia per rappresentanza in Senato ma non saranno i cittadini a scegliere

0 condivisioni

dibattito aperto nel pd sul governatore

Un anno di vita per il governo
Bruno rincara dose su Crocetta

Il presidente regionale del Pd, Giuseppe Bruno, renziano, rincara la dose su Crocetta e conferma, indirettamente, che la strada è segnata. Il dibattito sul come mandare a casa il Presidente della Regione è aperto da Roma in giù lo stesso Crocetta nega

0 condivisioni

la regione potrebbe votare a ottobre 2016

Renzi ‘dimette’ Ignazio Marino
Test a Roma, poi tocca a Crocetta

Sia che a Roma si vinca sia che si perda, il pd di Matteo Renzi, dopo Marino, mette nel proprio mirino Rosario Crocetta. A Roma si voterà a maggio insieme a Milano, Napoli e Torino, poi potrebbe toccare alle politiche insieme alle regionali o solo alla Sicilia.

0 condivisioni

i conti che non tornano usati per non staccare la spaina

Il bilancio salverà la legislatura
Ecco la strategia per restare in piedi

Per il bilancio 2016 la Regione parte con un nuovo handicap da 170 milioni e sembra intenzionata a ricorrere ancora all’esercizio provvisorio per farsi scudo dei guai in bilancio per evitare l’attacco di chi vuole elezioni

0 condivisioni

baccei non curerà la finanziaria 2016

Prima il rimpasto, elezioni in aprile
Assessore all’economia cercasi!

L’assessore all’Economia Alessandro Baccei avrebbe manifestato la propria intenzione di lasciare l’incarico ai suoi dante causa e i renziani starebbero cercando un sostituto per stilare il prossimo bilancio 2016 e andare poi al voto in aprile o maggio del prossimo anno

0 condivisioni

replica a muso duro del governatore

Crocetta, Ferrandelli scrive a Raciti
”Dimissioni e mandiamolo a casa”

L’esponente del Pd lancia il ‘dimissioni day’ e propone che tutti i deputati Pd si dimettano per mandare a casa anche Crocetta ma forse non basta il Pd neanche dopo gli innesti

0 condivisioni

si intravede lo spettro delle elezioni anticipate

La Regione Siciliana verso il crac
Ma per Crocetta va tutto bene

Crac sempre più vicino per la Regione siciliana e rischio elezioni anticipate sullo sfondo. ma per il governatore va tutto bene e i tagli ai comuni sono fatti nell’interesse dei comuni medesimi

0 condivisioni

domani il vertice dei partiti d'opposizione

Quindici giorni per la sfiducia
Ma tanto chi lo smuove Crocetta?

Circolano ipotesi fantasiose su una nuova legislatura con 90 deputati (anzichè 70) in caso di chiusura anticipata dell’attuale prima di metà percorso ovvero entro aprile. E di bilancio non se ne parla…

0 condivisioni

la paura di rimanere in settanta

Crocetta, il suo Pd e le elezioni da evitare
Quando la paura fa…settanta

La decisione di rianimare il Megafono, in ordine di tempo, è solo l’ultima delle fibrillazioni che scuotono la maggioranza. Uno schiaffo in faccia al Pd,  che solo pochi mesi fa aveva messo il governatore di fronte ad un aut aut a colpi di diktat di commissioni di garanzia regionali e nazionali.

0 condivisioni

L'effetto premier salva anche il Pd siciliano

La strategia di Renzi dopo il voto:
elezioni anticipate e presidenza Pse

Riforma elettorale a razzo ed elezioni anticipate a ottobre. Se il risultato delle elezioni europee fosse confermato con queste cifre – quando le proiezioni coprono appena il 30% di tutte le sezioni scrutinate mentre i dati ufficiali del Viminale sono ancora indietro ma comunque in linea – la strategia del premier più che legittimato, Matteo

0 condivisioni

Il segretario del Pd alza l'asticella dello scontro

Renzi spinge per la spaccatura
E anche a Palermo l’aria che tira…

Se è vero – come si dice però solo in terra di Trinacria – che la Sicilia è un laboratorio politico che detta modelli nel resto d’Italia, allora l’aria di smobilitazione che si sente a Roma – e a Milano dopo il discorso di insediamento del neosegretario del Pd, Matteo Renzi – è quanto mai

0 condivisioni

Il capogruppo all'Ars sul blog di Beppe Grillo

Cancelleri suona la carica: “Al voto per raddoppiare i voti del M5S”

A Roma, dove a Palazzo Madama è in corso il dibattito sul discorso del premier Enrico Letta chiamato alla fiducia dopo l’abbandono della maggioranza da parte del Pdl, c’è anche il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. In un parallelo azzardato Crocetta si trova nella stessa condizione del premier. Rifiuta le dimissioni degli assessori del

0 condivisioni

crisi di governo

Monti al Colle, ipotesi voto anticipato il 10 marzo

Il premier Monti oggi pomeriggio a colloquio con il presidente della Repubblica Napolitano. Prende sempre più corpo l’ipotesi di un “election day” il 10 marzo. Il Pdl, che ha aperto la crisi, garantisce solo il voto sulla legge di stabilità. Il Capo dello Stato preme su alcuni punti, tra cui la riforma della legge elettorale, ma Pd e Pdl sono orientati ad andare alle urne con il Porcellum.

0 condivisioni

Regione, se si va alla sfiducia...

Destra, centrosinistra
e Lombardo in mezzo

Comunque vada al governatore Raffaele Lombardo rischia di andare bene. Nonostante il Pd sembri diretto alla sfiducia da sottoporre al voto dell’aula, il governatore incassa “segnali” di apertura da Pdl e Pid che ri-alleandosi con gli autonomisti potrebbero patrimonializzare anche alle elezioni regionali, i risultati elettorali del centrodestra.

0 condivisioni

L'ANNUNCIO DEL COLLE: DOPO LA LEGGE DI STABILITA'

Berlusconi si dimette

Berlusconi si dimetterà. I rumors sono stati appena confermati da una nota ufficiale del Quirinale in cui asetticamente si annuncia che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si è impegnato con il presidente Giorgio Napolitano a dimettersi dopo l’approvazione della legge di stabilità. Il testo si trova attualmente al Senato e dovrebbe essere approvato entro dicembre. Votazioni in programma a febbraio.

0 condivisioni

Le parole del governatore siciliano

“Elezioni anticipate? Il primo a volerle
se sondaggi favorevoli”

“Il confronto politico sarà meno influenzato da una vicenda giudiziaria che si presenta con connotati diversi”. Così il governatore Raffaele Lombardo, intervistato da Repubblica, due giorni dopo la derubricazione da concorso esterno in associazione mafiosa a reato elettorale.

0 condivisioni
Digitrend s.r.l.