venerdì - 18 ottobre 2019

 

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confindustria: "riconversione sito fondamentale"

Petrolchimico di Gela, continua
il presidio dei lavoratori

Secondo Carmelo Turco, delegato regionale di Confindustria per i rapporti con le imprese dei settori del petrolchimico e della raffinazione “sarebbe utile organizzare al più presto una riunione tra Governo nazionale e regionale, così come richiesto dalle organizzazioni datoriali e sindacali”.

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arrivate le lettere di licenziamento

Stop al petrolchimico di Gela
Protesta per mancata riconversione

Non rispettati gli impegni di riqualificazione, arrivano le lettere di licenziamento per i lavoratori e scoppia la protesta

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Sindacato chiede tavolo unico alla Regione

Gela, reindustrializzazione al palo
Un anno fa l’accordo con Eni

Allarme lanciato dalla Filtcem Cgil regionale e di Caltanissetta e dalla Rsu della raffineria di Gela che chiedono un confronto su un tavolo unico, quello della Regione Siciliana.

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i 5 stelle contro lo stabilimento: "bomba ecologica"

Anche la Sicilia ha la sua ILVA?
Interrogazione 5 stelle su Gela

“Anche la Sicilia ha la sua ILVA, si tratta del Petrolchimico gelese, una bomba ecologica pronta ad esplodere”. neanche il tempo di tirare un sospiro di sollievo grazie all’accordo che permette di non chiudere l’attività, che arriva la bordata a 5 stelle. A lanciarla è la parlamentare del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati

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si tornerà a trattare entro il 15 settembre

Gela, il petrolchimico non chiude
Raggiunto l’accordo Eni – sindacati

Il petrolchimico di Gela non chiude, la raffineria e la sua attività per il momento sono salve! E’ stato raggiunto un insperato accordo fra Eni e sindacati. Appena ieri le trattative si erano interrotte polemicamente e le speranze di trovare un accordo oggi erano davvero poche. A confermare il raggiungemento dell’accordo sia fonti sindacali che

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Eni, rotto il tavolo con i sindacati al Mise
Oggi ultimo tentativo di salvataggio per Gela

Si è concluso con un rinvio, o peggio ancora con una pesante rottura da recuperare il tavolo di ieri sera al ministero dello Sviluppo economico sullo stabilimento Eni di Gela. Il piano proposto dall’azienda secondo i sindacati presenti sarebbe “inaccettabile” e per tale motivo hanno annunciato sin da oggi un programma di lotta con scioperi

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L'intervento della segretaria Cgil

Eni, Camusso a Gela: “In Sicilia
serve moltiplicare gli investimenti”

“E’ indubbio che alcune grandi vertenze che sono concentrate sulla Sicilia hanno determinato una grande incertezza rispetto al futuro. Questa è una ulteriore ragione per dire che rispetto a Gela non solo non si può smantellare ma bisogna moltiplicare gli investimenti”. Lo ha detto a Gela Susanna Camusso parlando della grave crisi industriale in Sicilia. Il segretario generale della Cgil sta prendendo parte allo sciopero generale dei lavoratori.

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anche susanna camusso in Sicilia

Gela scende in piazza per l’Eni
Cgil: “Banco di prova per il governo”

E’ il giorno della grande mobilitazione a Gela. La cittadina scende in piazza con tutta la Sicilia al fianco contro la chiusura del Petrolchimico. Sciopero generale e corteo con tir al seguito nella città della provincia di Caltanissetta che sorge ai margini della Sicilia, lontano da tutto e da tutti. Uno sciopero per la vertenza Eni:

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Lettera-appello del parroco di "Santa Lucia"

Eni, sciopero generale a Gela
Sindacati uniti, presente la Camusso

Concentramento al museo archeologico di Gela il prossimo lunedìper protestare contro la chiusura dell’Eni. Presenti Camusso (Cgil), Pirani (Uiltec Uil) e i 3 segretari regionali. Il parroco del quartiere Santa Lucia scrive una lettera-denuncia.

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"Persa occasione di confronti sul Piano di investimenti"

L’Eni diserta il vertice all’Ars su Gela
Marziano: “Uno sgarbo istituzionale”

Il presidente della commissione Attività produttive dell’Assemblea regionale siciliana, Bruno Marziano, critica l’assenza di rappresentanti di Eni all’audizione prevista per stamattina per affrontare il caso della raffineria di Gela.

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"Nessun licenziamento nello stabilimento"

Eni, l’ad Descalzi tranquillizza:
“Non lasceremo Gela e la Sicilia”

“L’Eni non ha nessuna intenzione di andarsene dalla Sicilia né da Gela“. Lo ha affermato l’amministratore delegato della società petrolifera Claudio Descalzi a margine della visita del presidente del Consiglio Matteo Renzi in Mozambico. Descalzi ha aggiunto che l’Eni ha “intenzione di investire nell’area circa 2 miliardi in diversi progetti”. L’amministratore delegato ha anche precisato

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Sardo rassicura: "Incrementeremo investimenti"

Eni: “Per Gela solo riconversione,
non licenzieremo nessuno”

“Non si parla di chiusura ma di riconversione; non licenzieremo nessuno dei nostri 970 dipendenti”. Ad affermarlo è Salvatore Sardo di Eni, secondo il quale anzi l’azienda è disponibile ad incrementare gli investimenti.

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Le iniziative contro la chiusura dello stabilimento

Eni, Gela difende la ‘sua’ raffineria
Manifestazioni, veglie e preghiere

Manifestazioni, veglie, preghiere e una inedita riunione itinerante dei Consigli comunali di diversi centri davanti al “Green Stream”, il metanodotto Libia-Italia che serve di gas l’Italia e l’Europa e di cui Eni è proprietaria al 75%. Sono le iniziative annunciate per i prossimi giorni dal “Coordinamento per la difesa della raffineria di Gela“.

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Saltata l'audizione di Crocetta in Senato

Eni, Gela ferma le estrazioni
Sindacati verso lo sciopero nazionale

Cgil, Cisl e Uil proclameranno uno sciopero generale nazionale dei lavoratori nei siti Eni, probabilmente fissata per il prossimo 25 luglio. Intanto, nel sito gelese i lavoratori hanno inasprito i toni della protesta.

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A Gela il segretario nazionale

Vertenza Eni, da Filctem Cgil Sicilia
la proposta di sciopero generale

Mentre proseguono presidi e iniziative di protesta dei lavoratori, si apre una settimana importante per la vertenza Eni. Nei prossimi giorni, Crocetta incontrerà governo nazionale e azienda, mentre monta l’ipotesi dello sciopero.

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l'attacco dei deputati regionali grillini

“L’Eni lascia Gela? Prima bonifichi
il territorio e risarcisca i siciliani”

“L’Eni vuole lasciare Gela e disimpegnarsi in generale nell’isola? Benissimo, l’accompagneremo alla porta, ci guadagneranno immensamente l’ambiente e la salute dei siciliani. Prima però bonifichi il territorio e risarcisca la Sicilia, compresi i lavoratori, che ora vedono mancarsi improvvisamente la terra sotto ai piedi”.

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Petrolchimico di Gela, Crocetta:
“Lotterò come l’ultimo samurai”

“Tradimento”, “offesa”, “beffa dopo il danno ambientale”, e ancora “sfruttamento nero”, “mortificazione” e “fuga da vigliacchi”. Sono questi alcuni degli epiteti pronunciati dai sindaci del comprensorio di Gela presenti  alla seduta urgente e straordinaria del consiglio comunale relativamente all’abbandono di Eni e alla chiusura della raffineria. Sono intervenuti anche i deputati regionali della città, i

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La denuncia del sindacato Fsi - Cni

A Gela salute precaria: ospedale
abbandonato ed estrazioni pericolose

Giornata di protesta al presidio ospedaliero di Gela contro l’Asp 2 di Caltanissetta, dove le polemiche hanno riguardato la sanità pubblica e  i possibili effetti dannosi per la salute dei gelesi derivanti dalla rottura Eni.

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A rischio Gela e Priolo

Caso Eni, Crocetta e sindacati
a confronto dopo il vertice romano

Oggi il presidente della Regione Rosario Crocetta incontrerà i segretari di Cgil, Cisl e Uil per riferire sugli esiti dell’incontro romano di ieri con il viceministro De Vicenti e i rappresentanti dell’Eni.

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rischio di un'altra fiat termini imerese

Gela, lettera aperta della Cisl su Eni: “Intervenga il governo regionale”

“Se l’Eni intende diventare una holding petrolifera guidata da investitori che in Borsa cercano solo profitto, abbandonando la produzione nel settore della raffinazione, della chimica e quindi l’intera filiera, il governo regionale deve intervenire con tempestività e chiarezza”. La Cisl regionale e quella della Sicilia centrale intervengono con una lettera aperta all’Eni e al governo

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Digitrend s.r.l.