L’Eni trasferisce 5 dipendenti
nel Torinese: scatta la protesta

L’Eni trasferisce d’ufficio cinque suoi dipendenti dalla raffineria di Gela a una propria consociata che produce additivi chimici nel Torinese e scatta la protesta spontanea dei lavoratori del diretto, con il conseguente blocco dei cancelli dello stabilimento.