martedì - 18 giugno 2019

 

Archivio

Sequestrati documenti e cartella clinica

Messina, muore un neonato
al ‘Papardo’: denunciati i medici

I familiari di una puerpera, Amalia Allegra, hanno denunciato i medici dell’ospedale Papardo di Messina perché ieri pomeriggio il bambino che la donna aspettava è morto.

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La vittima lo ha denunciato

Estorsione ad un sordomuto:
arrestato pregiudicato nel Trapanese

Giuseppe Garau, 51 anni, pregiudicato, è stato arrestato dai Carabinieri della compagnia di Marsala con l’accusa di estorsione.

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La domanda venne presentata l'anno scorso

Madre morta da un anno: l’Inps invia lettera per visita domiciliare

La madre è morta da circa un anno. Ma dall’Inps arriva la raccomandata per comunicare che a breve verrà effettuata la visita domiciliare per l’accompagnamento.

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Le fiamme hanno raggiunto i familiari ed un agente

Casa all’asta per 26 mila euro:
per salvarla si dà fuoco

Per salvare la propria casa, messa all’asta per 26 mila euro a Ragusa, si è cosparso di benzina e si è dato fuoco. Le fiamme hanno raggiunto anche la moglie, la figlia e un agente di polizia che era intervenuto per calmare l’uomo.

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Coimputato al processo un suo amico

Ciancimino jr: “Sull’esplosivo
ho mentito per paura”

“Sono stato preso dal panico e sono andato nel pallone”: racconta della paura per le continue intimidazioni subite e di avere preso la decisione di mentire sull’esplosivo, che gli venne recapitato, per evitare di coinvolgere i suoi familiari.

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Si ipotizza il suicidio

Palermo, trovato il cadavere
di una donna in mare

Il cadavere di una donna palermitana di 70 anni è stata ritrovata in mare nei pressi della Marsa dagli uomini della motovedetta della Capitaneria di Porto. I familiari ieri avevano presentato denuncia di scomparsa, questa mattina il cadavere è stato ritrovato non distante dalla riva.

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Indagano le forze dell'ordine

Scomparso un pizzaiolo nel Ragusano

Un ex pizzaiolo Antonino Profetto, 51 anni manca da casa da martedì sera e i suoi familiari hanno denunciato la sua scomparsa. Ieri è stata ritrovata la sua autovettura, una Nissan verde, nei pressi di Contrada Lanzagallo, ai confini dei territori di Modica e Ispica.

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Il 9 aprile deporranno i familiari di Borsellino

Processo strage via D’Amelio: l’agente superstite sarà il primo teste

Sarà un agente di polizia, Antonio Vullo, unico superstite della strage di via D’Amelio, il primo ad essere chiamato a deporre nell’ambito del processo “Borsellino quater”. A chiedere l’esame del poliziotto, è stata l’accusa, nella seconda udienza celebrata questa mattina nell’aula bunker di Caltanissetta.

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E' successo all'ospedale 'Barone Lombardo'

Muore per una “diagnosi errata:
i familiari presentano denuncia

Un esposto-denuncia è stato presentato alla polizia di Canicattí dai familiari di Calogero Turco, deceduto a 34 anni lo scorso 23 novembre, dopo avere fatto ricorso alle cure dei medici dell’ospedale civile Barone Lombardo.

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Donna muore dopo chemio:
i familiari parte civile al processo

Il marito e il figlio, i genitori e alcuni familiari di Valeria Lembo, la donna di 34 anni morta al Policlinico di Palermo per un errore nella somministrazione di un farmaco chemioterapico si sono costituiti parte civile all’udienza preliminare. La vittima era affetta da un linfoma di Hodgkin.

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La vittima un 22enne incensurato

Omicidio nel Messinese:
interrogati testimoni e familiari

Ancora non è stata imboccata una pista precisa per l’omicidio di Giovanni Isgrò, 22 anni, ucciso ieri sera con colpi di pistola e di fucile davanti al salone da barba ‘Hair fashion’ dove si è rifugiato dopo essere stato ferito, in una zona trafficata e non lontano dal cinema Corallo in via Garibaldi a Barcellona Pozzo di Gotto. Isgrò non ha precedenti penali, è figlio di un ingegnere e un’insegnante.

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L'imprenditore ha denunciato il racket

Ignazio Cutrò senza più scorta: “Voglio protezione”

Ignazio Cutrò, l’imprenditore di Bivona che ha denunciato il racket, non ha più la scorta dal 15 ottobre ma solo un sistema di videosorveglianza in casa. Misura che non è sufficiente a garantire l’incolumità sua e della sua famiglia. Chiede ancora una volta per se stesso e per i suoi congiunti una scorta con personale specializzato perchè vuole continuare a lavorare nel suo territorio, combattere la mafia insieme allo Stato per il quale però non vuole sentirsi un peso.

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L'imprenditore ha denunciato il racket

Ignazio Cutrò senza più scorta: "Voglio protezione"

Ignazio Cutrò, l’imprenditore di Bivona che ha denunciato il racket, non ha più la scorta dal 15 ottobre ma solo un sistema di videosorveglianza in casa. Misura che non è sufficiente a garantire l’incolumità sua e della sua famiglia. Chiede ancora una volta per se stesso e per i suoi congiunti una scorta con personale specializzato perchè vuole continuare a lavorare nel suo territorio, combattere la mafia insieme allo Stato per il quale però non vuole sentirsi un peso.

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A catania decine le perquisizioni

Sette colpi di pistola contro
panificio del pentito Mirabile

Sette colpi di pistola sono stati esplosi contro un panificio di Catania, gestito dai familiari del collaboratore di giustizia Giuseppe Mirabile. E’ accaduto ieri. All’interno c’erano alcune persone, ma non sono state raggiunte dagli spari. E stamane, su disposizione della Procura, carabinieri e polizia hanno eseguito perquisizioni nei confronti di indiziati mafiosi ritenuti affiliati o collegati al clan Santapaola – Ercolano.

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A catania decine le perquisizioni

Sette colpi di pistola contro
panificio del pentito Mirabile

Sette colpi di pistola sono stati esplosi contro un panificio di Catania, gestito dai familiari del collaboratore di giustizia Giuseppe Mirabile. E’ accaduto ieri. All’interno c’erano alcune persone, ma non sono state raggiunte dagli spari. E stamane, su disposizione della Procura, carabinieri e polizia hanno eseguito perquisizioni nei confronti di indiziati mafiosi ritenuti affiliati o collegati al clan Santapaola – Ercolano.

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L'uomo aveva con sè un coltello

Picchia per soldi i familiari:
arrestato 36enne a Marsala

Mattinata da incubo per una famiglia marsalese sottomessa all’ira di un proprio familiare M.S., 36 anni, che con il pretesto di ricevere soldi ha picchiato la moglie, i suoceri e la cognata. Sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Marsala e i quattro feriti sono stati trasportati presso l’ospedale di Marsala. L’uomo è stato bloccato dai militari a bordo di una bici e arrestato.

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Era ricoverato all'ospedale "Papardo"

“Trasfusione sbagliata”: muore un 69enne a Messina

Errore fatale all’ospedale ‘Papardo’ di Messina. Un paziente di 69 anni sarebbe morto in seguito ad una trasfusione di sangue non compatibile che gli avrebbe creato serie complicanze fino al decesso. Questo è quanto sostengono i familiari della vittima che hanno presentato un esposto alla procura. Sono state acquisite le cartelle cliniche ed è stata avviata un’indagine interna.

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Il senatore è indagato per estorsione a Berlusconi

I conti dei familiari di Dell’Utri
al vaglio degli inquirenti

Nel mirino degli inquirenti, che indagano il senatore Marcello Dell’Utri per estorsione a Silvio Berlusconi ci sarebbero anche i conti di alcuni familiari del politico. I magistrati che, attraverso una serie di accertamenti bancari, hanno scoperto che negli ultimi 10 anni l’ex premier ha dato all’ex manager di Publitalia circa 40 milioni di euro, stanno cercando di individuare eventuali beneficiari dei “prestiti” nell’entourage del senatore e tra i suoi parenti.

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Interrogato a Rebibbia

Mafia: Spatuzza chiede perdono
ai familiari delle vittime

E’ iniziato con una richiesta di perdono ai familiari delle vittime di mafia, l’interrogatorio a Rebibbia di Gaspare Spatuzza che ha motivato il suo ritardo nel pentirsi col fatto che non era mai stato sostenuto in questo dalla propria famiglia dalla quale, dopo la sua decisione di collaborare con la giustizia, è stato ripudiato. L’interrogatorio del pentito rientra nell’incidente probatorio disposto dal gip di Caltanissetta nell’ambito della nuova indagine sulla strage di via D’Amelio.

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è accusato di tentato omicidio plurimo

Armato di motosega aggredisce i familiari, arrestato a Monreale

L’uomo, un muratore di 25 anni, sarebbe rientrato a casa ubriaco e non trovando un pc sarebbe andato su tutte le furie, picchiando chiunque cercasse di calmarlo. Allontanato dai familiari è tornato alla carica imbracciando una motosega con cui ha danneggiato la porta d’ingresso dell’abitazione. E’ stato bloccato dall’intervento dei carabinieri.

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Digitrend s.r.l.