Archivio

letture da "il sud magazine"

Gomorra diventa parodia
e Al Pacino dà il suo Ok

L’imprimatur è arrivato addirittura da Tony Montana, al secolo Al Pacino, che per il film satira di Gomorra, di Matteo Garrone, ha concesso grauitamente l’utilizzo di alcune scene di Scarface. E così uscirà a breve, solo in Campania per il momento, Sodoma…l’altra faccia di Gomorra, premiato al New York City Film Fest come ‘Best Comedy’ e campione d’incassi al Festival Italiano di Villaperut, in Francia.

0 condivisioni

Iniziativa partita su Facebook

Mafia, 10 città “leggono” Gomorra

Un’iniziativa comune che coinvolge soprattutto i giovani. Alle 20 saranno letti simultaneamente nei diversi luoghi alcuni brani del libro

0 condivisioni

Silenzio sulla mafia? No, io urlo!

Dopo aver sentito le dichiarazioni di Silvio Berlusconi sulla mafia sono rimasto basito, perché era la seconda volta che ritornava sullo stesso argomento, ovvero la mafia è conosciuta perché le fiction e il libro di Roberto Saviano “Gomorra” hanno amplificato lo spessore criminale che invece, secondo Berlusconi, non ha.

0 condivisioni

Il “pensiero berlusconiano” sulla mafia

Certo che il nostro caro signor premier Berlusconi ha davvero una concezione tutta personale sull’uso della comunicazione. Non vede di buon occhio Annozero, non gli piace la Dandini, è contrario a Ballarò e pretende la totale chiusura.

0 condivisioni

Il "pensiero berlusconiano" sulla mafia

Certo che il nostro caro signor premier Berlusconi ha davvero una concezione tutta personale sull’uso della comunicazione. Non vede di buon occhio Annozero, non gli piace la Dandini, è contrario a Ballarò e pretende la totale chiusura.

0 condivisioni

Cinisi: Resistere a Mafiopoli, presentazione libro di Giovanni Impastato

Oggi a Cinisi, alle ore 21.00, Roberto Saviano, l’autore di “Gomorra”, presenterà il libro “Resistere a mafiopoli” di Giovanni Impastato, fratello di Peppino, il militante di Democrazia proletaria ucciso dalla mafia nel ’78.

0 condivisioni

Quelle donne a sud di Gomorra

ESSERE donna in terra criminale è complicatissimo. Regole complesse, riti rigorosi, vincoli inscindibili. Una sintassi inflessibile e spesso eternamente identica regolamenta il comportamento femminile in terra di mafie. È un mantenersi in precario equilibrio tra modernità e tradizione, tra gabbia moralistica e totale spregiudicatezza nell’affrontare questioni di business. Possono dare ordini di morte ma non

0 condivisioni
Digitrend s.r.l.
Leggi le ultime notizie di blogsicilia.it qui