domenica - 26 maggio 2019

 

Archivio

domani i funerali

Scomparsa Elena Fava, da sempre
in prima linea nella lotta alla mafia

Si è spenta ieri, all’età di 65 anni, Elena Fava, figlia del giornalista Giuseppe ucciso dal clan Santapaola il 5 gennaio 1984.

0 condivisioni

Rinchiuso nel carcere Pagliarelli

Panta rei, arrestato anche Scurato
L’ultimo fuggitivo della retata

E’ stato arrestato  Ludovico Scurato, nato a Palermo 28 anni, abitante in Cortile del Cappellaio, l’ultimo destinatario del provvedimento dei 38 fermi del Pm, dell’operazione antimafia “Panta Rei”.

0 condivisioni

nell'operazione panta rei

Mafia di Porta Nuova a Palermo
I nomi degli arrestati

Ci sono boss storici e nuovi capi fra gli arrestati. alla guida dell’organizzazione, adesso, c’era una donna

0 condivisioni

Operazione dei carabinieri

Nuovo colpo al mandamento di Porta Nuova
a Palermo, 38 fermi tra boss e gregari

Dalle prime ore della mattina, a Palermo, Roma, Milano e Napoli, i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo stanno eseguendo 38 fermi del pubblico ministero,

0 condivisioni

sgominata la cosca di santa maria di gesù

Antichi riti alla “Torre dei Diavoli”
Mafia, ecco gli arrestati

In manette Giuseppe Greco, 53 anni, Natale Giuseppe Gambino, 57 anni, Gabriele Pedalino, 19 anni, Domenico Ilardi, 19 anni, Lorenzo Scarantino, 21 anni, Francesco Urso, 32 anni. Sono accusati a vario titolo di omicidio, tentato omicidio, associazione mafiosa e reati in materia di armi. GUARDA LE FOTO

0 condivisioni

nostra intervista al responsabile dell'anticorruzione

Mafia e corruzione vanno a braccetto
E in Sicilia bloccano lo sviluppo

Nostra intervista al magistrato in aspettativa responsabile dell’autorità anti corruzione Raffaele Cantone a margine della sua visita nell’isola

0 condivisioni

il 'tesoro' di giuseppe faro

Società, terreni e case confiscate
Le relazioni dei boss del Catanese

La sproporzione tra i redditi dichiarati e quelli posseduti  si basa sull’organico e prolungato rapporto di frequentazione di Giuseppe Faro con esponenti di vertice delle famiglie mafiose di Catania e Caltagirone.

0 condivisioni

l'esito dell'operazione "grande passo 3"

Così la mafia aveva organizzato
il suo arsenale, le intercettazioni

L’indagine “Grande Passo 3” ha rivelato il possesso e la detenzione illegale di armi da parte dei principali esponenti della famiglia mafiosa di Chiusa Sclafani, ovvero i Pellitteri, che costituivano un gruppo di fuoco a disposizione di Cosa nostra. GUARDA LE FOTO

0 condivisioni

Le indagini dei carabinieri e della Dda

Minacce di morte ad Alfano
Ecco cosa dicono i boss intercettati

Le  intercettazioni sull’attentato al ministro Angelino Alfano.

0 condivisioni

il ministro minacciato da totò riina

“Il suo impegno fondamentale”
La solidarietà ad Alfano

“Solidarietà al ministro dell’Interno, Angelino Alfano, per le minacce subite, emerse dalla intercettazioni dei Carabinieri nell’inchiesta sul mandamento mafioso di Corleone”. Così il presidente della commissione Antimafia dell’Ars, Nello Musumeci. L’operazione ha svelato i nuovi assetti di Cosa Nostra nel mandamento dei boss Riina e Provenzano. “Il lavoro svolto dai militari dell’Arma a Corleone e

0 condivisioni

Totò Riina contro il ministro dell'Interno

“Dovrebbe fare la fine di Kennedy”
Le minacce della mafia ad Alfano

“Dovrebbe fare la fine di Kennedy”, il presidente americano ucciso nel ’63: così alcuni mafiosi arrestati dai carabinieri pensavano di colpire il ministro dell’Interno Alfano, responsabile dell’inasprimento del 41bis.

0 condivisioni

Messina: "Sempre vicini a chi lotta contro la mafia"

L’Idv scende in piazza per Di Matteo
Il corteo al centro storico di Roma

Domani l’Italia dei Valori scenderà nel centro storico di Roma con il corteo “Siamo tutti Nino Di Matteo” in onore di Nino Di Matteo. Il segretario nazionale dell’IDV Ignazio Messina ha annunciato la presenza di una delegazione capitanata dalla senatrice Alessandra Bencini

0 condivisioni

non sapevano di essere intercettati

La rapina in diretta
Registrata dalle microspie

C’è una tentata rapina che è stata seguita passo passo nel corso delle intercettazioni della polizia. Un colpo che ha avuto il consenso di Cosa Nostra.

0 condivisioni

Decideva tutto il boss anche le canzoni della festa

La Madonna s’inchinò davanti alla casa di Profeta boss della Guadagna

Il ruolo di reggente della famiglia mafiosa di Santa Maria di Gesù viene riconosciuto al Profeta da tutti gli abitanti della zona, i quali gli mostrano reverenza anche in una occasione importante per la comunità.

0 condivisioni

il questore Longo: "Ho visto scene di vent'anni fa"

Guadagna fortino di Profeta
Tanta gente per ‘l’ultimo bacio’

“E’ stata una indagine complessa in una zona del capoluogo che non sembra Palermo: il quartiere Guadagna rappresenta un fortino”.

0 condivisioni

promossa dal centro pio la torre

Mafia e nuove generazioni
Indagine su 50mila universitari

L’indagine è parallela al tradizionale monitoraggio che il centro effettua da otto anni in oltre cento istituti superiori italiani e che è tuttora in corso.

0 condivisioni

parlano gli inquirenti

Imprenditori contro il pizzo
Una breccia per battere Cosa Nostra

Ecco le reazioni all’operazione che ha decapitato la mafia a Bagheria. Ben 36 imprenditori e commercianti hanno collaborato con i magistrati.

0 condivisioni

riconducibile ad un uomo già indagato per mafia

Mafia, la polizia di Catania sequestra beni per un milione di euro

Il provvedimento, emesso dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale, su proposta del questore Marcello Cardona, che riguarda anche strutture immobili e commerciali, è stato eseguito dalla Divisione anticrimine della polizia.

0 condivisioni

Il processo si celebra in abbreviato

Mafia, chiesti 77 anni di carcere per i clan di Corleone e Palazzo Adriano

Il pm della dda di Palermo Sergio De Montis ha chiesto la condanna complessivamente a 77 anni di carcere di sette presunti mafiosi ed estorsori delle famiglia di Corleone e Palazzo Adriano.

0 condivisioni

Fratello del boss Gerlandino Messina

Revocato 41 bis a Salvatore Messina,
già condannato all’ergastolo

E’ stato revocato il regime di 41 bis, il cosiddetto carcere duro, per Salvatore Messina, l’empedoclino condannato all’ergastolo al processo Akragas.

0 condivisioni
Digitrend s.r.l.