giovedì - 14 novembre 2019

 

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Torna il rischio della strategia dello stragismo

Galatolo: “Per l’attentato a Di Matteo ho procurato 150 chili di tritolo”

Centocinquanta chili di tritolo per uccidere il pm Di Matteo. Ed è stato proprio il neo pentito Vito Galatolo detto “u picciriddu” che lo ha procurato alla fine del 2012 quando Matteo Messina Denaro ordinò la morte del magistrato “perchè stava andando oltre con le indagini”.

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Operazione Eden 2

Gli uomini di Messina Denaro pianificavano le rapine su Facebook

Per sfuggire alle intercettazioni e comunicare tra di loro gli uomini di Messina Denaro, attraverso dei falsi profili, utilizzavano il social network Facebook soprattutto quando dovevano pianificare rapine. Negli ultimi tempi infatti stava per essere organizzata una rapina nel bolognese dal nipote di Messina Denaro, Girolamo Bellomo insieme ad altri gregari.

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Avrebbe partecipato anche ad un pestaggio

Operazione antimafia ‘Eden 2’
In manette un consigliere comunale

Si proponeva come politico agguerrito contro la mafia. Eppure oggi Calogero Giambalvo, consigliere comunale di Castevetrano, è tra i sedici arrestati nell’operazione Eden 2 e si presume abbia partecipato ad un pestaggio emerso nell’inchiesta. E’ accusato di associazione mafiosa, tentata estorsione e sequestro di persona.

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La decisione del Tribunale del riesame

Mafia e voto di scambio, torna in carcere l’imprenditore Polizzi

Il tribunale del riesame ha disposto un nuovo arresto per Pietro Luca Polizzi, imprenditore di Castelvetrano  finito in cella l’anno scorso per voto di scambio nell’ambito dell’operazione Eden che ha portato in carcere decine di mafiosi e favoreggiatori del boss latitante Matteo Messina Denaro tra cui il nipote e la sorella del boss latitante.

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sono conti e società della sorella e del cognato

Mafia, Dia sequestra beni a familiari
di Matteo Messina Denaro

La Direzione investigativa antimafia ha confiscato beni intestati alla sorella del superlatitante Matteo Messina Denaro, Anna Patrizia, 44 anni, e al marito Vincenzo Panicola, entrambi detenuti per associazione mafiosa.

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il figlio di don vito lo ha rivelato in diretta radio

Mafia, Ciancimino: “Conobbi Messina Denaro, mi chiese il pizzo”

“Ai tempi – racconta Ciancimino – gestivo un negozio e sostanzialmente mi chiese di versare il pizzo. Si e' presentato con un Mercedes Station Wagon a Marsala, accompagnato da un signore. Mi colpi' la sua freddezza: mi guardava dritto negli occhi. Lo mandai a quel paese… Poi mio padre mi disse 'Hai fatto bene. Messina denaro? Se il padre era un cretino, figuriamoci il figlio…'”.

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arrestati nell'operazione eden del dicembre 2013

Mafia: aperto processo
a 7 fiancheggiatori di Messina Denaro

Gli imputati sono Michele Mazzara, (l'imprenditore di Paceco gia' condannato per favoreggiamento alla mafia), Francesco Spezia, ritenuto dagli inquirenti suo prestanome insieme alla moglie Antonella Agosta, Vincenzo Torino, Girolama La Cascia e Salvatore Torcivia.

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La giornata siciliana in pillole

BlogSicilia Video News
Il video riassunto della giornata

La giornata siciliana in breve. E’ on line l’edizione odierna  (15 maggio) dello smart Tg di Blog Sicilia Tv. Il riassunto delle principali notizie siciliane è disponibile ogni sera dal lunedì al venerdì

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Candidata alle regionali del 2012 con l'Mpa

Annullata la scarcerazione
del fratello di Doriana Licata

La Cassazione ha annullato la decisione del tribunale del Riesame di Palermo che aveva scarcerato Aldo Roberto Licata, arrestato a dicembre nell’ambito dell’inchiesta che ha azzerato la cosca dei fedelissimi del boss Matteo Messina Denaro.

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Naimo: "Riina progetto di uccidere Giuliani"

Stato-mafia, il ruolo di Nino Cinà:
“Consegnò il ‘papello’ a Ciancimino”

“A metà degli anni 80 il boss Totò Riina aveva progettato di uccidere l’allora procuratore distrettuale di New York Rudolph Giuliani”. Lo ha raccontato in aula il pentito Rosario Naimo, che ha deposto oggi davanti alla Corte d’Assise di Palermo al processo sulla Trattativa Stato-mafia.

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l'ex pm antimafia stasera a "presadiretta"

Giustizia, Sabella: “Servizi segreti hanno nascosto notizie a magistrati”

“Quello che non dovrebbe accadere è che i servizi di sicurezza possano by-passare o impedire che alcune notizie di reato arrivino all’autorità giudiziaria o acquisire in anteprima notizie di reato per fare in modo che poi non arrivino all’autorità giudiziaria. Lo dice Alfonso Sabella, ex pm antimafia a Palermo, a ‘Presadiretta’, il programma di Riccardo Iacona in onda questa sera su Rai3, in onda questa sera su Rai3.

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Domani sera su Rai 3 l'inchiesta sulla primula rossa

Presa diretta, 21 anni di latitanza
Iacona ‘indaga’ su Messina Denaro

Riccardo Iacona si occupa di Matteo Messina Denaro, della primula rossa della mafia siciliana. Nella puntata di ‘ Presadiretta’, in onda su Rai3 domani alle 21.05, il giornalista trasmetterà un’inchiesta sui 21 anni di latitanza dell’ ultimo dei grandi boss della Mafia non ancora assicurato alla giustizia. Condannato all’ ergastolo per le stragi del 1993,

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Ilministro al meeting di Ncd alle Ciminiere di Catania

Alfano: “Contro il crimine e la mafia
un piano tagliato per ogni territorio”

“Città per città, la nostra Patria deve avere un piano sicurezza contro la criminalità non generico, ma su misura, ossia tagliato per il singolo territorio”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano a Catania, dove ha preso parte ad una manifestazione organizzata dal Ncd.

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Al via il processo a carico dei presunti fiancheggiatori

“Eden”, Liberofuturo parte civile
contro i familiari di Messina Denaro

Inizia il processo a carico dei presunti fiancheggiatori del boss Matteo Messina Denaro, tra cui alcuni familiari del capomafia, nato dall’operazione Eden che ruota intorno all’ultimo grande latitante della mafia siciliana e alla molteplicità delle attività criminali ed estorsive messe in atto da Cosa nostra. L’associazione antiracket Liberofuturo ha chiesto di costituirsi parte civile al processo insieme ad Elena Ferraro, amministratrice della casa di cura Hermes.

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Lo ha deciso il gip Anna Laura Marchiondelli

Strage di via Palestro:
rito abbreviato per il basista Tutino

Sarà processato con rito immediato davanti alla Corte d’Assise di Milano il prossimo 22 maggio Filippo Marcello Tutino, l’uomo dei fratelli Graviano e ritenuto il basista della strage di via Palestro in cui il 27 luglio 1993 persero la vita 5 persone e altre 12 rimasero ferite.

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La giornata siciliana in pillole

BlogSicilia Video News
Il video riassunto della giornata

La giornata siciliana in breve. E’ on line l’edizione odierna  (19 febbraio) dello smart Tg di Blog Sicilia Tv. Il riassunto delle principali notizie siciliane è disponibile ogni sera dal lunedì al venerdì

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Dopo le parole di Gratteri e Lari

Messina Denaro non comanda mafia
Ma allora chi comanda veramente?

Lo aveva detto Nicola Gratteri, procuratore aggiunto di Reggio Calabria, ora lo conferma anche Sergio Lari procuratore capo di Caltanissetta e per anni aggiunto della Dda di Palermo: “Ci sono fondati motivi per ritenere che Matteo Messina Denaro non sia il capo di Cosa Nostra ma solo il capo provinciale della mafia di Trapani con

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l'intervista dopo il blitz di ieri a Enna

Cosa Nostra si sta rianimando
L’allarme del Procuratore Lari

Per il procuratore di Caltanissetta Matteo Messina Denaro non sarebbe il capo di Cosa Nostra ma solo la guida della mafia nella provincia di Trapani

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L'operazione "Prato Verde"

La moglie in carriera del boss
gestiva la mafia rurale a Catania

L’evoluzione imprenditoriale della mafia rurale nella piana di Catania aveva un nome e cognome: si chiamava Tina Balsamo, moglie in carriera criminale dell’ergastolano Orazio Privitera, detto ‘campagna’, esponente di spicco della cosca Cappello, uomo d’onore con  solidi contati con la mafia palermitana e con Matteo Messina Denaro, da anni sottoposto al 41 bis LE FOTO 

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A breve le richieste di rinvio a giudizio

Clan del boss Messina Denaro
Chiuse le indagini per 22 indagati

La Dda di Palermo ha notificato 22 avvisi di conclusione delle indagini ad altrettante persone accusate, a vario titolo, di far parte del clan mafioso del boss latitante Matteo Messina Denaro.

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Digitrend s.r.l.