lunedì - 11 novembre 2019

 

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I dipendenti restano incerti sul loro futuro lavorativo

Gela, la raffineria diventerà green
Preoccupazione tra i lavoratori

Accordo fatto sull’impianto Eni di Gela che, dopo 60 anni di petrolchimico, diventerà una bioraffineria con il salvataggio, dicono, dei posti di lavoro.

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Al personale però verrà garantito un anno di lavoro

Eni, revocati 15 licenziamenti
in una ditta dell’indotto

Revocato a Gela il licenziamento di 15 lavoratori della ditta “Riva & Mariani” che opera nell’indotto del petrolchimico dell’Eni, nel settore della coibentazione termica.

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Il premier: "Torno il 7 novembre in Sicilia"

La promessa di Renzi in Sicilia
“Governo farà di tutto per Termini”

“Gela e Termini Imerese sono due capitali della crisi”. Parole come pietre quelle del premier Matteo Renzi che ha concluso la sua visita lampo in Sicilia dopo aver incontrato anche una delegazione sindacale a Termini Imerese e prima a Gela i lavoratori del petrolchimico Eni. “Essere qua significa che il governo non manda in ferie

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D'Alia:" Presto ci sarà l'audizione di Descalzi"

Petrolchimico Gela, settembre mese decisivo per il piano industriale

L’ ex ministro Gianpiero D’Alia ha commentato le recenti evoluzioni della vicenda che riguarda il Petrolchimico di Gela.”L’accordo tra Eni e sindacati per la salvaguardia dei siti industriali, in particolare quello di Gela, e le rassicurazioni che ho avuto dal viceministro De Vincenti sono due novità positive”.

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il presidente Crocetta partecipa al corteo

In ventimila per scongiurare chiusura del petrolchimico di Gela

Bandiere, striscioni di intere categorie produttive, sigle sindacali, sindaci con gonfaloni delegazioni dei poli chimici siciliani, ma anche studenti e commercianti sono scesi in piazza contro il minacciato disimpegno dell’Eni, per scongiurare la chiusura della raffineria in difesa dei 3.500 posti di lavoro, tra diretto e indotto, che rischiano di essere cancellati.g

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la disavventura dell'imprenditore david melfa

“Gela è inquinata”: scrive su facebook e l’Eni gli chiede 1 mln per danni

L'incidenza dei tumori presso la popolazione è altissima, così come quella dei bambini che nascono con gravissime malformazioni. Gela è inquinata, lo sappiamo tutti. Ma parlarne 'pubblicamente', o meglio, scriverlo su un social network, può portarti dritto in tribunale.

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dopo il paventato rischio di 145 licenziamenti

Gela, accordo sul Petrolchimico
Stop allo sciopero dei lavoratori

Confindustria e le imprese Sicilsaldo ed Ergomeccanica, si sono impegnate ad assumere tutti i 145 dipendenti provenienti dalle ditte Smim Impianti e Tucam che prima gestivano quei lavori ed ora sono rimaste senza commesse.

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Protesta indotto petrolchimico Gela
I lavoratori: “No ai licenziamenti”

Hanno bloccato i cancelli del petrolchimico di Gela e proclamato lo sciopero. I lavoratori dell’indotto protestano contro il licenziamento di un primo gruppo di un centinaio di lavoratori delle imprese per mancanza di nuove commesse.

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non di solo Muos si ammala il territorio

No Muos e cittadini in piazza contro
la chiusura dell’ospedale di Niscemi

“I cittadini hanno capito e sono scesi in piazza, rifiutando ogni delega. Perché non di solo Muos si ammala il territorio, perché è la sistematica distruzione del territorio che stiamo combattendo. Non potevamo dunque non scendere in piazza – aggiunge il Comitato di Niscemi –, la stessa piazza che da tempo non vedevamo così piena”.

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Domenica la manifestazione al Suor Cecilia Basarocco

Chiusura dell’ospedale di Niscemi
I No Muos scendono in piazza

Il Comitato No Muos indice una grande manifestazione in difesa dell’Ospedale di Niscemi.  Domenica prossima (12 gennaio) attivisti e cittadini scenderanno in piazza perché “ancora una volta la città di Niscemi viene saccheggiata dalla politica regionale e non solo”.

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lavoratori colpiti da abestosi, due sono morti

Amianto al petrolchimico di Gela
38 persone verso il rinvio a giudizio

L’accusa ipotizzata dai sostituti procuratori della Repubblica, Serafina Cannatà ed Elisa Calanducci per gli indagati è di “aver causato a diversi lavoratori lesioni personali gravi e, in due casi, anche la morte”. Gli indagati sono amministratori delegati, direttori, responsabili del servizio di prevenzione di diverse società facenti capo al gruppo Eni.

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Sversamento di greggio dalla raffineria

Gela, 400 litri di petrolio in mare
M5S: “Un disastro, Eni risarcisca”

“Stamattina alcuni attivisti di Gela ci hanno segnalato la fuoriuscita di circa 400 litri di petrolio greggio che dal petrolchimico di Gela si è riversato in pieno mare. Il greggio, sospinto dal vento, ha raggiunto la spiaggia della foce del fiume Dirillo nei pressi di Marina di Acate. Lo sversamento è stato causato da un

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parla Maurizio Bernava segretario Cisl Siclia

Petrolchimico Gela, 400 operai in Cig
La Cisl accusa la Regione

Cassa integrazione per 400 operai del polo petrolchimico di Gela e paura che una grande multinazionale come la Eni abbandoni la Sicilia. E’ questo il nuovo bollettino dell’area industriale di Gela dopo l’annuncio il mese scorso da parte dell’azienda di fermare le linee di produzione 1 e 3 dello stabilimento. “Non possiamo permettere – dichiara a BlogSicilia il segretario regionale della Cisl Sicilia Maurizio Bernava – che un’altra multinazionale abbandoni la nostra terra.La Regione pensa solo al consenso politico, ai voti e ai soldi. Gli esponenti del nostro Governo se non sono capaci di attrarre investimenti è meglio che vadano via”.

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Digitrend s.r.l.