sabato - 21 settembre 2019

 

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Il commerciante intimidito non si piega al racket

Attak nel nuovo negozio: “Pago tasse
allo Stato non un soldo alla mafia”

“Pago le tasse solo allo Stato. Non un soldo alla mafia”. E’ risoluto Daniele Matta, figlio dell’ex presidente del Palermo Calcio, non ha intenzione di sottostare alle richieste del pizzo.

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Caccia a Ludovico Scurato fuggito al fermo

Palermo, tutti pagano i boss
Pizzo a tappeto al Borgo Vecchio

Nessun appalto sfuggiva alla richiesta di pizzo. Compreso le ristrutturazioni delle scuole pubbliche come il liceo classico Vittorio Emanuele

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Polizia blocca un'aggressione a due ambulanti

Richieste di pizzo nella fiera di Natale Otto persone fermate a Palermo

La polizia ha fermato otto persone che hanno aggredito una coppia di ambulanti che stavano per installare uno stand alla fiera di Natale che tra qualche giorno doveva essere inaugurata.

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Sono affiliati al clan Mazzei

Chiedevano il pizzo a imprenditore
Furti e minacce: 3 arresti a Belpasso

Le indagini dei carabinieri di Paternò sono state avviate dopo la denuncia di un imprenditore edile belpassese esasperato dalle minacce e violenze subite per costringerlo a fare un lavoro di ristrutturazione del valore di circa 8 mila euro.

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determinante la collaborazione dell'imprenditore

“15mila euro per stare tranquillo”
Ma per estorsori scatta la trappola

I militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania, hanno installato cimici e telecamere all’interno del cantiere, e hanno bloccato i due subito dopo aver riscosso la prima tranche dalle mani dell’imprenditore.

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Tentata estorsione alla Noce arrestato esattore

I carabinieri hanno arrestato Emilio Briamo, palermitano di 52 anni per tentata estorsione ai danni di un commerciante della Noce, quartiere di Palermo.

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entro settembre la pasticceria dovrà lasciare i locali

Petizione per Palazzolo a Punta Raisi
La Gesap non rinnova concessione

“Mi chiamo Fabio e sono tra i 40 collaboratori della Pasticceria Palazzolo. La mia battaglia, la battaglia della pasticceria, è stata presa a cuore già da molti cittadini, che stanno dimostrando tutta la loro solidarietà perché a trionfare sia la giustizia”. E’ questo uno dei passaggi della petizione aperta da Fabio Biundo su Change.org per impedire che la Pasticceria Palazzolo sia costretta a lasciare i locali dell’aeroporto di Palermo.

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La zona del Policlinico presidiata dai picciotti del racket

Pizzo e botte ai commercianti
Quattro arresti a Palermo

Gli agenti della squadra mobile di Palermo hanno arrestato quattro palermitani per estorsione aggravata dall’avere agito in favore dell’associazione mafiosa “Cosa Nostra”.

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Ha subìto due rapine in un mese

Il pizzo chiesto al Bar Massaro?
“Non pago e racconterò ciò che so”

Ha deciso di uscire allo scoperto. E ha scelto il suo blog per denunciare il tentativo della mafia di condizionare la sua attività commerciale, di indurlo a pagare il pizzo. Francesco Massaro, ex cronista del Giornale di Sicilia che da anni gestisce il bar creato da suo padre a Palermo, i metodi dei boss li conosce bene.

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Sequestro a Palermo, l’elenco dei beni ‘sottratti’ dalla Finanza

Sono due i destinatari dei provvedimenti di sequestro dei beni eseguito stamani dalla Finanza. Si tratta di Ignazio Romano e dell’ex pecario della Regione inquanto dipendente di Social Trinacria Murizio Filippone. Ecco cosa è stato loro sequestrato. Sequestro ai danni di  Ignazio Romano ditta individuale operante nel settore della costruzione di edifici; ditta individuale operante nel

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due provvedimenti per estorsione e per usura

Da precario regionale a usuraio
Sequestro a ex ‘Social Trinacria’

Colpito anche il patrimonio di una seconda persona. Nelle due diverse inchieste sequestrati un’impresa edile, un salone di parrucchiera, quote sociali, tre immobili ad uso abitativo, due autovetture, due motocicli e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di oltre 800 mila euro

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Alle indagini ha contribuito il pentito MIcalizzi

Tre imprenditori si ribellano al pizzo
4 arresti a Camporeale e Montelepre

Tre imprenditori si sono ribellati al pizzo del tre per cento sugli appalti e sono scattati all’alba quattro arresti dei Carabinieri del Gruppo di Monreale. I quattro di Camporeale e Montelepre sono indagati per associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso e occultamento di cadavere.

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operazione della Guardia di finanaza

Mafia e pizzo a Brancaccio
Sequestrati beni al boss Arduino

Immobili, terreni, autovetture e conti correnti bancari per un valore complessivo di oltre un milione e 117 mila euro sono stati sequestrati ad uno dei presunti estortori per conto del clan di Brancaccio.

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Mafia ed estorsioni nel Palermitano
Due arresti dei carabinieri all’alba

Tentata estorsione aggravata dall’uso del metodo mafioso. I Carabinieri della Compagnia di Bagheria, alle prime luci dell’alba hanno tratto in arresto due persone nell’ambito di una operazione antimafia finalizzata all’esecuzione di provvedimenti cautelari emessi dall’Ufficio del Gip del Tribunale di Termini Imerese a carico di altrettanti soggetti responsabili di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. GUARDA

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Denunciò i suoi estortori

Sommerso dai debiti l’imprenditore antiracket Cutrò chiude l’azienda

“Da oggi non sono più un imprenditore. La mia azienda edile non esiste più. E’ stata cancellata perché non ero più in grado di sostenerla per i debiti che in questi anni di non lavoro si sono accumulati. E’ stata cancellata dal silenzio dello Stato, dall’omertà di uno Stato che a parole fa la lotta alla mafia e nei fatti abbandona chi denuncia”.

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il patrimonio vale 2 milioni e 700 mila euro

Pizzo e minacce a Natale Giunta
Sequestro beni a Maurizio Lucchese

Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo ha sequestrato due attività commerciali, cinque autovetture e disponibilità finanziarie, per un valore di oltre 2.700.000 euro, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della locale Procura della Repubblica. GUARDA L’ELENCO DEI BENI SEQUESTRATI

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oggi l'avvio della stagione

Valeria Grasso sfida il racket
Riaperta la palestra di S. Lorenzo

Una donna che denuncia il pizzo costretta a fuggire dalla Sicilia in località protetta, la forza di tanti ragazzi che non l’hanno lasciata sola, il suo ritorno a Palermo per riaprire la sua attività; questi sono solo tre degli elementi di questa storia.

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a palermo il commissario antiracket del governo

Legalità, “Denunciate il pizzo
come scelta di dignità”

Quella di denunciare il pizzo “e’ stata sempre una scelta di dignita’ e liberta’ e rimane tale la scelta di schierarsi per la legalita’. Ritengo che la situazione economica attuale dell’imprenditore lo spinga a farla diventare una scelta di convenienza”. Lo ha detto il prefetto Santi Giuffre’, commissario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura.

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Il 'pizzo' veniva riscosso in un magazzino di Brancaccio

Mafia, operazione Zefiro
Il ‘pizzo’ pagato come un’offerta

I commercianti di Palermo sapevano dove andare per “mettersi in regola” con i pagamenti del pizzo: in un magazzino di via Gaetano Di Pasquale 8, dove c’è il quartier generale del boss Natale Bruno, arrestato oggi nel blitz della polizia.

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Sgominato clan Brancaccio

I nomi degli arrestati nell’operazione Zefiro

I nomi di tutti gli arrestati nell’operazione Zefiro.

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Digitrend s.r.l.