Archivio

De Mita e Gargani non si sono presentati in aula

Processo su trattativa Stato mafia
Dell’Utri rinuncia alle udienze

E’ durata solo pochi minuti l’udienza di oggi nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo per il processo sulla trattativa Stato mafia: i due testimoni, infatti, non si sono presentati. Dell’Utri non presenzierà.

0 condivisioni

nel '92 aveva informato le procure sul pericolo attentati

Trattativa Stato-mafia, oggi controesame ex ministro Scotti

Dopo l’omicidio dell’eurodeputato Salvo Lima nel ’92, Scotti e l’allora capo della polizia Vincenzo Parisi segnalarono alle prefetture il rischio di un imminente piano di destabilizzazione ideato dalla criminalità organizzata. Scotti aveva lanciato l’allarme della possibilità di “cadaveri eccellenti”.

0 condivisioni

Parla al processo il padre pentito del piccolo Giuseppe

Stato-Mafia, Di Matteo a Brusca:
“Devi pagare la morte di mio figlio”

Sta rispondendo collegato in videoconferenza alle domande dei pm Francesco Del Bene e Vittorio Teresi. Con l’interrogatorio del pentito Mario Santo Di Matteo, riprende oggi nel carcere Ucciardone di Palermo il processo sulla trattativa Stato-Mafia.

0 condivisioni

Sul traferimento del processo su trattativa Stato-mafia

Mario Mori presenta un esposto
contro Ciancimino Jr e il pm Teresi

L’ex generale del Ros ha presentato un esposto in relazione alle dichiarazioni rilasciate nei mesi scorsi da Massimo Ciancimino e dal procuratore aggiunto di Palermo Vittorio Teresi contro la richiesta di trasferimento del processo sulla trattativa Stato-mafia.

0 condivisioni

Chiesta acquisizione delle sentenze su Dell'Utri

Processo su trattativa Stato-mafia
Il ministro Scotti e la circolare del ’92

Riprende stamani nell’aula bunker del carcere Pagliarelli di Palermo il processo sulla presunta trattativa tra Stato e mafia. Sul banco dei testimoni c’è Vincenzo Scotti, ex ministro dell’Interno.

0 condivisioni

L'iniziativa di un cartello di associazioni

Gazebo contro le minacce della mafia
“Scorta civica” per i pm di Palermo

E’ stato installato, di fronte al Palazzo di Giustizia di Palermo, un gazebo nell’ambito dell’iniziativa “Scorta Civica” promossa da un cartello di associazioni a sostegno dei magistrati minacciati dalla mafia e di tutti coloro che lavorano quotidianamente a difesa della legalità. All’iniziativa ha aderito anche il Comune di Palermo.

0 condivisioni

Orlando: "Domani ci sarà grande partecipazione"

Scorta civica per i pm di Palermo
Gazebo contro le minacce della mafia

I cittadini di Palermo e delle associazioni antimafia scendono ancora una volta in piazza in difesa dei magistrati della Procura dopo le minacce ricevute dal sostituto procuratore Nino Di Matteo, dagli altri pm del pool del processo sulla Trattativa Stato-mafia e dopo il progetto di attentato contro l’aggiunto Teresa Principato da parte del boss latitante Matteo messina Denaro.

0 condivisioni

Il procuratore di Caltanissetta ospite a "In 1/2 h"

Il procuratore Lari: “Riina è sempre
il capo dei capi. Pericolo stragista”

Lo ha detto spesso in questi giorni, dopo i ripetuti “attacchi” del boss di Corleone, Totò Riina al pm Nino Di Matteo anche il ministro degli Interni, Angelino Alfano. Ma oggi a lanciare l’allarme su un colpo di coda di Cosa Nostra è il procuratore di Caltanissetta, titolare delle inchieste sulle stragi di Capaci e

0 condivisioni

Piazza Verdi a Palermo gremita contro la mafia

Tutti in piazza per Di Matteo
Crocetta: “Non si torna indietro”

Oltre seicento persone a Palermo hanno manifestato il proprio sostegno al pm Di Matteo, agli altri magistrati coinvolti nel processo sulla trattativa Stato-mafia e all’avvocato Fabio Repici. Presente tra i cittadini anche il presidente della Regione Crocetta. GUARDA LE FOTO

0 condivisioni

Solidarietà al pm e all'avvocato messinese

Minacce a Di Matteo e Fabio Repici
Le Agende rosse scendono in piazza

Le minacce di morte al pm del processo sulla trattativa Stato-mafia, Nino Di Matteo, riaccendono il movimentismo siciliano. Questo pomeriggio alle 17 a Palermo, si svolgerà una manifestazione a sostegno del pm antimafia Antonino Di Matteo, minacciato di recente dal capomafia Toto’ Riina dal carcere di Milano. Il concentramento partirà da piazza Verdi, di fronte al

0 condivisioni

Il procuratore aggiunto di Palermo fa ammenda

Sentenza Mori, Teresi si scusa
Dopo il ‘4’ rifilato ai giudici

Arrivano le scuse pubbliche del procuratore aggiunto di Palermo, Vittorio Teresi, dopo le parole critiche dette una settimana fa sulla sentenza Mori. Il magistrato aveva rifilato un secco 4, all’operato dei giudici, commentando le motivazioni della sentenza di assoluzione del generale Mario Mori. GUARDA IL VIDEO

0 condivisioni

Palermo, l'accusa aveva chiesto nove anni

Trattativa Stato-mafia, assolti Mori e Obinu: “Il fatto non costituisce reato”

Il generale Mario Mori e il colonnello Mauro Obinu sono stati assolti dall’accusa di favoreggiamento aggravato dall’agevolazione a Cosa nostra. La sentenza è stata pronunciata, dopo circa sette ore e mezza di camera di consiglio, dalla quarta sezione del tribunale presieduta da Mario Fontana, alla presenza dei due ufficiali. L’accusa aveva chiesto 9 anni per

0 condivisioni

Dopo il furto di una pen drive nella sua abitazione

Stato-mafia, riprende il processo
In aula il pm Roberto Tartaglia

C’è anche il pm Roberto Tartaglia all’aula bunker del cacere Ucciardone di Palermo dove sta per riprendere il processo per la trattatativa tra Stato e mafia e che vede alla sbarra ex politici, come Nicola Mancino, accusato di falsa testimonianza e uomini delle istituzioni, come il generale Mario Mori. Nei giorni scorsi il giovane magistrato,

0 condivisioni

Ciancimino, parla il fratello del magistrato ucciso

Borsellino: “Preoccupato
per il processo sulla trattativa”

“Mi preoccupa l’arresto di Massimo Ciancimino”. Lo dice Salvatore Borsellino dopo aver appreso dell’arresto del figlio dell’ex sindaco di Palermo per associazione per delinquere ed evasione fiscale.

0 condivisioni

Palermo, al Pagliarelli sfilano imputati "eccellenti". Palazzo Chigi fra le parti civili

Processo sulla trattativa Stato-mafia
Messineo: “Sentenza atto di giustizia”

Il processo non è ancora cominciato ma le schermaglie già non si contano. All’arrivo all’aula bunker del carcere Ucciardone dove sta per cominciare la prima udienza del processo sulla trattativa Stato-mafia si rincorrono le dichiarazioni. Degli imputati come della pubblica accusa. La Procura, nonostante la delicatezza del dibattimento non lesina dichiarazioni ai giornalisti. A cominciare

0 condivisioni

Chiederà lo stralcio dal procedimento

L’ex ministro Mancino: “Non voglio stare in aula con i mafiosi”

“Sono sereno. Ho fiducia e speranza di uscire da questo processo. Ho combattuto la mafia, non posso stare nello stesso processo con i mafiosi. Chiederemo lo stralcio. La prima ragione, comunque, di un cittadino è difendersi nel processo ed è quello che intendo fare”.

0 condivisioni

Lo ha deciso la Corte d'Assise di Palermo

Trattativa, Napolitano non deporrà sulle telefonate con Mancino

Giorgio Napolitano, non sarà chiamato a deporre sulle sue telefonate con Nicola Mancino intercettate nell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia. Lo ha deciso il presidente della Corte d’assise, Alfredo Montalto, che ha anche stabilito che comunque l’audizione di Napolitano su altri temi del processo può considerarsi ‘legittima’. Le conversazioni intercettate sono state giàdistrutte per disposizione della Corte

0 condivisioni
Digitrend s.r.l.
Leggi le ultime notizie di blogsicilia.it qui