martedì - 23 ottobre 2018

 

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35 persone rischiano il licenziamento

Vigilantes degli aeroporti scioperano
a Lampedusa e Pantelleria

La Fisascat Cisl ha proclamato lo stato di agitazione delle guardie giurate in servizio negli aeroporti di Lampedusa e Pantelleria. A mezzanotte c’e’ stato il passaggio di consegne dalla Ksm alla Metronotte d’Italia che subentrera’ nell’appalto. Circa 35 lavoratori perderanno il posto.

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sindacati sul piede di guerra

Amat, prosegue stato di agitazione
Si rischia lo sciopero

I sindacati: “Come previsto dalla normativa, trascorsi inutilmente cinque giorni, procederemo senza indugio alla proclamazione di una prima azione di sciopero. Stiamo già organizzando una grande manifestazione davanti a Palazzo delle Aquile”

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"disorganizzazione sei servizi e nessuna sicurezza"

Policlinico di Palermo, dipendenti
in stato di agitazione

Tra le motivazioni “la mancata riorganizzazione degli uffici e dei servizi, la mancata applicazione delle più elementari norme in materia di salute e sicurezza con una conseguente emergenza igienico-sanitaria addebitabile alla carenza di personale addetto alla sanificazione”.

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annunciato lo stato di agitazione

Trasporto pubblico locale a rischio
Dipendenti senza stipendio

Mancanza di futuro con il rischio di stop del servizio di trasporto a causa dell’ulteriore riduzione dei contributi annunciata dalla Regione, la mancata erogazione del quarto trimestre 2014 e i notevoli ritardi con cui vengono pagati i corrispettivi dei contratti.

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tutte le disfunzioni dalla loro abolizione

Care, vecchie e mostruose Province:
simbolo di sprechi o indispensabili?

‘A cosa servono?!?’ E’ stato come un mantra volato di bocca in bocca ed entrato nella testa molti che, magari pur non credendoci, alla fine – sfiancati – ammettevano ‘l’inutilità delle Province’ divenute l’esempio degli sprechi della ‘casta’. Eppure le ragioni rappresentate oggi in Sicilia, dove ancora gli enti intermedi vivacchiano nel limbo del commissariamento

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I PRELIEVI FORZOSI PIù ELEVATI IN SICILIA

Ex Province, tagli e prelievi a Catania
Rischio chiusura per scuole e strade

A Catania, rischio di chiusura per gli istituti scolastici superiori, dato che molte strade non saranno più transitabili e i disabili sensoriali (audio e videolesi) resteranno senza servizi. Sono state le organizzazioni sindacali, assieme al coordinamento delle Rsu di tutte le ex Province siciliane, a denunciare la situazione.

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La decisione e' stata presa dai sindacati

“Riunione fallimentare con l’Amat”
Dipendenti in stato di agitazione

Cobas, Ugl, Faisa-Cisal e Uil hanno proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori dell’Amat. La decisione dei sindacati è stata presa ieri “al termine – dicono – dell’ennesima riunione a vuoto sulle prospettive di rilancio dell’officina”.

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sta per scadere la cassa integrazione

Beni confiscati, in stato di agitazione gli 80 operai del gruppo Aiello

Secondo l’accordo siglato il 22 gennaio scorso tra la Cgil e gli amministratori giudiziari, gli operai, attualmente in cig, sarebbero dovuti tornare al lavoro in alcuni cantieri lasciati a metà, come quello per il completamento della Villa Santa Teresa, ma anche per eseguire alcune commesse affidate dall’Agenzia nazionale dei beni confiscati proprio per garantire l’occupazione.

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Gli spettacoli comunque non sono stati bloccati

Teatro Biondo

Teatro Biondo, prosegue agitazione contro i tagli agli stipendi

Prosegue lo stato di agitazione dei lavoratori del Teatro Biondo di Palermo. Una delegazione sindacale Slc Cgil ha incontrato il direttore artistico dello Stabile Roberto Alajmo al quale e’ stato chiesto per l’ennesima volta di intervenire con in membri della Fondazione allo scopo di evitare che i dipendenti paghino, attraverso i tagli agli stipendi , una “gestione economica scellerata”.

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proclamato lo stato di agitazione

Palermo, ballerini Teatro Massimo: “Basta contratti a singhiozzo”

Il contratto dei ballerini scritturati scade a fine febbraio. Rientreranno al lavoro il 28 aprile per Coppelia. Nulla si sa ancora sugli impegni dei ballerini per la stagione estiva. Monta il malcontento perché i loro contratti continuano a essere “a singhiozzo”, spezzettati in base alle esigenze di produzione,con pause a volte estremamente lunghe tra una produzione e l’altra.

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l'azienda contro il comune di palermo

Amat in stato di agitazione: “Azienda abbandonata, pronti a sciopero”

“L’Amat è in stato di abbandono: l’azienda non riesce a garantire i servizi minimi alla cittadinanza ed il socio unico Comune non ha concretizzato nessuno dei punti previsti nel piano di ristrutturazione concordato col sindaco Leoluca Orlando il 17 ottobre del 2013 a villa Niscemi. Per queste ragioni, siamo pronti a scioperare”.

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Chiedono la stabilizzazione

In stato di agitazione i giardinieri dell’Orto Botanico sospesi dal lavoro

In stato di agitazione i 23 giardinieri dell’Orto Botanico di Palermo, che da ieri sono sospesi dal lavoro. Da 28 anni rivendicano un’occupazione stabile ma in tutti questi anni il loro status è rimasto quello di lavoratori stagionali a tempo determinato. Un rapporto di lavoro che continua nel tempo, salvo l’interruzione del licenziamento a fine anno e della riassunzione a inizio d’anno. Ma comunque precario.

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proclamato lo stato di agitazione

Istituto zootecnico, impiegati senza stipendio e animali senza cibo

Le risorse destinate all’Istituto di via Roccazzo sono finite: dai 3 milioni e 600 mila euro del 2012 si è passati a 2 milioni e 90 mila euro del 2014. Servirebbero almeno 3 milioni per garantire il funzionamento delle tre sedi. Gli animali sono a rischio: i maiali non mangiano da tre giorni e già gli operai hanno trovato qualche gallina morta.

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"ancora nessuna certezza sul futuro"

Ast, arrivano gli stipendi di gennaio
ma i lavoratori continuano la protesta

L'Azienda è stata convocata per il prossimo martedì 25 febbraio dall'assessorato regionale ai Trasporti per discutere della situazione economico-finanziaria. In tutto la somma attesa dalla Regione ammonta a 50.960.324. In particolare si tratta di crediti vantati per rimborsi titoli viaggi (169.946,16) rimborso tessere anziani (10.472.168,49) altri capitoli per oltre 34 milioni (alcune spese risalgono al 2006).

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Preannunciato sciopero di tutto il personale

Agrigento, Vigili del fuoco
in stato di agitazione

La segreteria provinciale del Conapo preannuncia “ulteriori forme di mobilitazione” con ricorso “allo sciopero di tutto il personale Vigili del Fuoco di Agrigento in tutto il territorio provinciale, aeroporti compresi”.

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Sono senza paga da tre mesi

Palermo, lavoratori della clinica ‘Latteri’ in stato di agitazione

Il personale amministrativo, gli infermieri e gli ausiliari della Clinica Latteri non percepiscono lo stipendio da tre mesi. Lo denuncia l’Ugl Sanità che, in una nota del segretario provinciale Domenico Amato, comunica lo stato di agitazione dei dipendenti.

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Protestano contro i tagli ai fondi contrattuali

Palermo, il personale dell’Asp
in stato di agitazione

I sindacati hanno indetto lo stato di agitazione del personale dell’Asp di Palermo e convocato per domani dalle 10 alle 14 un’assemblea di tutti i dipendenti all’assessorato regionale alla Salute.

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A proclamarlo la Cisl università Palermo-Trapani

Palermo, in stato di agitazione
il personale del Policlinico

Proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale dell’Azienda ospedaliera Policlinico di Palermo. A proclamarlo è il sindacato della Cisl università Palermo-Trapani, a causa, si legge in una nota, “dell’incapacità mostrata dall’Azienda nell’intrattenere corrette relazioni sindacali e dalla totale assenza di risposte alle legittime richieste dei sindacati”.

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Comuni in stato di agitazione. In corso la protesta

Tagli in Finanziaria, l’ira dei sindaci
Bandiere a mezz’asta sui municipi

La Finanziaria recentemente varata dall’Assemblea regionale siciliana ha riservato ai Comuni pesanti tagli: in particolare la decurtazione del 30% al Fondo delle autonomie locali.  I sindaci siciliani non ci stanno e proclamano lo stato di agitazione, specificando che impugneranno parte della Finanziaria in particolare  per ciò che riguarda l’addizionale all’accise dell’energia elettrica. Domani bandiere a mezz’asta su tutti i municipi.


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Pronti a scioperare dopo azzeramento fondi regionali

Cerisdi, richiesto Cda straordinario
I 29 dipendenti in stato di agitazione

I 29 dipendenti del Cerisdi sono in stato di agitazione. La decisione è stata assunta e riferita ieri al presidente Adelfio Elio Cardinale, attraverso una comunicazione sindacale unitaria, nella quale i dipendenti si riservano anche azioni di sciopero se non sarà presto convocata una riunione straordinaria del Cda, allargata ai sindacati, per fare luce sulla “mancata trasformazione del Cerisdi in organo in house della Regione”.

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Digitrend s.r.l.