martedì - 11 agosto 2020

 

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Avrebbe dovuto deporre al "Borsellino quater"

Totò Riina in ospedale, è grave
Il boss è ricoverato a Parma

Sarebbe in gravi condizioni Totò Riina. Il boss mafioso è ricoverato all’ospedale di Parma. La notizia è stata divulgata dal suo legale.

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il ministro minacciato da totò riina

“Il suo impegno fondamentale”
La solidarietà ad Alfano

“Solidarietà al ministro dell’Interno, Angelino Alfano, per le minacce subite, emerse dalla intercettazioni dei Carabinieri nell’inchiesta sul mandamento mafioso di Corleone”. Così il presidente della commissione Antimafia dell’Ars, Nello Musumeci. L’operazione ha svelato i nuovi assetti di Cosa Nostra nel mandamento dei boss Riina e Provenzano. “Il lavoro svolto dai militari dell’Arma a Corleone e

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Totò Riina contro il ministro dell'Interno

“Dovrebbe fare la fine di Kennedy”
Le minacce della mafia ad Alfano

“Dovrebbe fare la fine di Kennedy”, il presidente americano ucciso nel ’63: così alcuni mafiosi arrestati dai carabinieri pensavano di colpire il ministro dell’Interno Alfano, responsabile dell’inasprimento del 41bis.

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migliaia i messaggi di affetto per il compleanno del boss

“Auguri zio Totò”, scandalosa pagina Facebook festeggia Riina

Tra lo sbigottimento degli internauti, sulla pagina facebook “Totò Riina la storia 2”, chiusa poi nel pomeriggio proprio a causa del clamore mediatico suscitato, non sono stati pochi coloro che hanno deciso di fare gli auguri al padrino con messaggi di stima e di affetto.

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Alfano: "Smacco per Cosa Nostra"

I Carabinieri al posto di Riina
Una caserma nella villa covo del boss

Una caserma al posto della villa covo del boss Totò Riina. Diventa presidio di legalità quell’area di via Bernini teatro della latitanza  del capo dei capi di Cosa Nostra e delle scene della sua cattura avvenuta poco distante da lì. Oggi la cerimonia di inaugurazione e di intitolazione della nuova Stazione Carabinieri di Palermo –

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il boss rinuncia alla presenza in aula

Processo trattativa, Riina ricoverato
Galatolo: “Di Matteo doveva morire”

In un’aula nella quale è assente il boss di Cosa Nostra Totò Riina che ha rinunciato a partecipare all’udienza anche in video conferenza perché ricoverato per un malore, depone il pentito Vito Galatolo. Collegato in video conferenza da una località segreta Galatolo ha confermato l’attentato in preparazione nei confronti del Pm Nino Di Matteo raccontando

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il boss soffre di problemi cardiaci

Malore a Parma per Totò Riina
Il boss trasportato al centro medico

Il boss dei boss Totò Riina è stato portato nel centro medico del carcere di Parma per essere sottoposto ad accertamenti clinici. Il capomafia, da tempo affetto da problemi cardiaci, si è sentito male e per questo è stato trasporto al centro medico. Al momento non si conoscono altri dettagli

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Continuano le rivelazioni del pentito

Galatolo: ” Messina Denaro voleva riorganizzare la mafia palermitana”

Continuano le rivelazioni del pentito Vito Galatolo. Secondo il suo racconto Matteo Messina Denaro, oltre ad essere pronto ad uccidere il pm Di Matteo, avrebbe deciso di essere lui a capo di Cosa Nostra, sebbene latitante, e il suo progetto sarebbe quello di riorganizzare la mafia palermitana.

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La deposizione del pentito al processo Capaci bis

Brusca: “Dal 1983 quattro furono i progetti per uccidere Falcone”

Prima della strage di Capaci ci furono, a partire dal 1983, quattro progetti di attentato da parte di Cosa Nostra al Giudice Giovanni Falcone. Lo ha detto il collaboratore di Giustizia, Giovanni Brusca, già condannato per la strage di Capaci, sentito oggi come testimone, nell’aula bunker di Rebibbia, nell’ambito del processo Capaci bis.

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lo rivela il pentito francesco onorato

Stragi del ’92: “Scarantino usato
da La Barbera per depistare indagini”

Lo ha affermato, collegato in videoconferenza, il collaboratore di giustizia Francesco Onorato, ex reggente della famiglia di Partanna Mondello, nel corso del Borsellino quater. “Arnaldo La Barbera, tramite Vincenzo Scarantin copriva altre persone. Stava cosi' deviando le indagini sulle stragi del 92, indirizzandole verso soggetti estranei a Cosa nostra”.

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si tratta del palermitano salvatore vetrano

Mafia, sequestrate tre aziende
a imprenditore vicino a Riina

La Dia di Palermo, dopo i sequestri effettuati a partire da maggio 2013 e che hanno interessato il patrimonio (del valore di oltre 38 milioni) di Salvatore Vetrano, imprenditore palermitano di 43 anni, ha eseguito un ulteriore sequestro di tre societa’ di prodotti ittici surgelati: Maass di Mirolla Marco, la ditta individuale Vetrano Salvatore e

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in manette i fedelissimi di Totò Riina

Estorsioni e appalti a Corleone
Trema anche la politica regionale

Totò Riina comanda ancora a Corleone. E’ quanto emerge dall’operazione Grande passo dei carabinieri che ha portato in manette 5 persone dedite a estorsione, danneggiamento, furto aggravato e soprattutto nella manomissione delle gare d’appalto, attività gestita in particolare da un boss vicinissimo proprio a Totò Riina. La mafia a  Corleone, dunque continua ad essere quella

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il pm in un'intervista ad "oggi"

Mafia, Di Matteo: “Andare avanti malgrado calunnie ai magistrati”

“Storicamente ho constatato che quando i collaboratori di giustizia o i testimoni parlano di bassa macelleria criminale va tutto bene, quando arrivano dichiarazioni che attingono alla sfera politica o istituzionale cominciano le polemiche e le delegittimazioni”.

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L'ex pm ai microfoni di KlausCondicio

Ingroia: “Tra i messaggi di Riina
minacce per Silvio Berlusconi”

Tra i destinatari dei messaggi di Totò Riina ci sono Silvio Berlusconi e Forza Italia. La mafia ha portato voti in massa per anni verso il partito di Forza Italia, è una cosa acclarata, assodata e accertata. Evidentemente nel bilancio costi-benefici Riina ritiene di non avere tratto sufficienti benefici da quel sostegno politico-elettorale”. Lo sostiene l’ex pm Antonio Ingroia che, ai microfoni di KlausCondicio in onda su YouTube. 

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Secondo la corte europea deve rivolgersi all'Italia

Strasburgo dice “no” a Riina
Rigettato ricorso su stato detenzione

Il boss Totò Riina dovrà continuare a rivolgersi al sistema italiano per presentare ricorso sulle condizioni della sua detenzione in carcere alla luce dello stato di salute. Lo ha deciso la Corte europea rigettando la richiesta del capo mafia.

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Naimo: "Riina progetto di uccidere Giuliani"

Stato-mafia, il ruolo di Nino Cinà:
“Consegnò il ‘papello’ a Ciancimino”

“A metà degli anni 80 il boss Totò Riina aveva progettato di uccidere l’allora procuratore distrettuale di New York Rudolph Giuliani”. Lo ha raccontato in aula il pentito Rosario Naimo, che ha deposto oggi davanti alla Corte d’Assise di Palermo al processo sulla Trattativa Stato-mafia.

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lo ha deciso la corte d'appello di Palermo

Mafia, pena ridotta a Gaetano Riina
Fratello del capo di Cosa Nostra

Pena ridotta in appello per Gaetano Riina, fratello del boss corleonese ergastolano Totò, accusato di aver gestito gli affari della famiglia prendendone il posto. La nuova condanna inflitta è di 8 anni. la riduzione è stata decisa dalla Corte di appello di Palermo presieduta da Raimondo Loforti, che ha sottratto 4 anni alla pena comminata

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manifestazione stamani davanti Rebibbia

Processo trattativa, scorta civica per Di Matteo davanti a Rebibbia

Nuova manifestazione di solidarietà per il magistrato Nino di Matteo della procura di Palermo questa mattina davanti l’aula bunker di Rebibbia dove si svolge l’udienza del processo sulla presunta trattativa Stato- Mafia. Si tratta dell’associazione ‘Scorta civica’ che ha esposto uno striscione con su scritto “Milano sta con Di Matteo” e “Bomb Jammer verrà dato prima o

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L'amministrazione penitenziaria: "Non è in pericolo di vita"

Giallo sulla salute di Totò Riina
Il legale: “E’ in condizioni critiche”

Continua il giallo sulle condizioni di salute di Totò Riina. “La situazione resta critica. Attendiamo di verificare e analizzare le cartelle cliniche per valutare bene l’accaduto”. Lo ha detto l’avvocato Luca Cianferoni, legale del capomafia. L’83enne capomafia ieri era stato ricoverato in ospedale, a Milano, per un’intossicazione, e poi dimesso e portato nuovamente in carcere.

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era stato scambiata per un infarto

Totò Riina ricoverato d’urgenza
Giallo sulle sue reali condizioni

Solo una indigestione secondo fonti penitenziarie ma il suo avvocato parla di condizioni gravi delle quali è stata avvertita la sua famiglia

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Digitrend s.r.l.