mercoledì - 21 agosto 2019

 

Archivio

la deposizione dell'ex presidente della camera

Stato-mafia, Violante: “Cosa nostra pretendeva allentamento del 41bis”

“Ritenni subito che le bombe del ’93 a Roma e a Milano erano finalizzate a intavolare un dialogo – ha detto – me ne convinsi perche’ furono fatte esplodere di notte, al contrario di quanto si sarebbe fatto se si volevano i morti”.

0 condivisioni

organizzato da salvatore borsellino e scorta civica

‘Rompiamo il silenzio’, corteo
a Roma per il pm Di Matteo

Borsellino, fratello del giudice ucciso dalla mafia nella strage di via D’amelio nel 1992, dal palco di piazza Santi Apostoli ha aggiunto: “E’ pericoloso lasciare da solo Nino Di Matteo, come lo e’ stato per tutti i magistrati che prima di lui sono stati lasciati soli”.

0 condivisioni

il critico d'arte contro la magistratura

Assoluzione Mannino, Sgarbi: “Magistrati vera minaccia allo Stato”

“La sentenza del processo Mannino – tuona Sgarbi – denuncia in modo irrevocabile i frutti di questo sistematico abuso di potere che ha il suo simbolo, tutto mediatico, nel Pm Nino Di Matteo.

0 condivisioni

La procura aveva chieisto nove anni

Stato-mafia, assolto Mannino
Formula piena per l’ex ministro

Il gup di Palermo, Marino Petruzzella, ha assolto l'ex ministro Calogero Mannino dall'accusa di minaccia a corpo politico dello Stato con la formula “per non aver commesso il fatto”.

0 condivisioni

la sentenza il 4 novembre

Trattativa stato-mafia, pm chiedono 9 anni di carcere per Mannino

Per il processo che vede imputato l’ex ministro democristiano Calogero Mannino il gup del Tribunale di Palermo, Marina Petruzzella, ha disposto l’acquisizione di alcuni documenti e atti richiesti rispettivamente da accusa e difesa.

0 condivisioni

La deposizione di Francesco La Marca al processo

Stato-mafia, un pentito: “Mangano ci disse di votare Berlusconi”

Il collaboratore di giustizia Francesco La Marca al processo sulla trattativa Stato-mafia ha parlato dei rapporti tra Vittorio Mangano, “lo stalliere di Arcore”, e l’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a lui riferiti dal mafioso Gianni Lipari.

0 condivisioni

Parla il pm di Palermo a proposito della Trattativa

Di Matteo: “Lo Stato non abbia paura di processare sé stesso”

“Noi come Stato dobbiamo continuare ad indagare con forza e coraggio per capire se vi siano state altre responsabilita’ penali di persone che non erano mafiose o forse che facevano parte di istituzioni deviate dello Stato”.

0 condivisioni

le rivelazioni del pentito luigi giuliano

“Berlusconi, Dell’Utri e la mafia erano la stessa cosa”

“La mafia aveva questa potenza di controllo sui politici che li confortavano sugli interessi comuni: abolire il 41 bis, distruggere il sistema dei pentiti, restituzione dei beni ai mafiosi”.

0 condivisioni

le rivelazioni di un ex capo scorta

Stato-mafia: “Da Mannino pressioni per alleggerire il 41 bis”

L’ex vice capo del Dap, Francesco Di Maggio avrebbe subito pressioni dall’ex ministro democristiano siciliano Calogero Mannino sull’applicazione del 41 bis ai mafiosi. Lo ha sostenuto Nicola Cristella, che fu capo scorta di Di Maggio.

0 condivisioni

Lo ha disposto il presidente della Corte di assise

Stato-mafia, salta l’udienza
Mori assente per altro processo

E’ saltata l’udienza del processo per la trattativa Stato-mafia che oggi avrebbe dovuto essere dedicata alla deposizione del collaboratore di giustizia messinese Carmelo D’Amico.

0 condivisioni

Parla il pm dopo la bocciatura del Csm

Di Matteo: “Deluso dopo 20 anni dedicati ai processi di mafia”

“Tra i criteri del Csm continua a incidere pesantemente la logica dell’appartenenza correntizia. Il primo criterio è a quale corrente appartieni. E chi, come me e tanti altri, non appartiene a nessuna corrente, e anzi osa criticare la patologia del sistema, vede bocciata ogni aspirazione”.

0 condivisioni

Accusato di diffamazione

“Magistrati farisei della giustizia”
Querelato dai pm ‘Ultimo’

I pm che indagano sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia hanno querelato per diffamazione il colonnello Sergio De Caprio, l’ufficiale dell’Arma, soprannominato Ultimo, che catturo’ il boss Toto’ Riina.

0 condivisioni

Il pm Stefano Luciani si è opposto

Ciancimino processato per calunnia
La difesa vuole Berlusconi come teste

Il presidente del Senato Piero Grasso, Silvio Berlusconi, Angelino Alfano, Roberto Maroni, Massimo D’Alema. Sono alcuni dei testi che la difesa di Massimo Ciancimino ha chiesto di potere ascoltare al processo che vede imputato il figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo accusato, davanti al giudice di Caltanissetta, di calunnia ai danni del funzionario del Sisde Lorenzo Narracci e dell’ex capo della Polizia Gianni De Gennaro.

0 condivisioni

La deposizione al processo sulla Trattativa

Pentito Di Filippo: “Patto tra mafia e Berlusconi per vincere le elezioni”

“Non esisteva in Sicilia nessun partito politico in grado di vincere le elezioni senza il volere di Cosa nostra. Mafia e politica, almeno fino al 1995, erano la stessa cosa. Ci fu il periodo del partito Radicale, poi quello Socialista, poi venne il momento di Berlusconi”.

0 condivisioni

Parla L'ex direttore dell'ufficio detenuti del Dap

Trattativa, Calabria: “Nel ’93 Conso lasciò decadere il 41bis per 334 detenuti”.

Il 26 giugno 1993 il Dap inviò al ministro della Giustizia, Giovanni Conso, una nota dove si proponeva di non prorogare più di trecento provvedimenti di 41 bis “per creare un clima positivo di distensione nelle carceri”. Nel novembre del 1993 il ministro lasciò decadere il carcere duro per 334 detenuti.

0 condivisioni

Oggi depone l'ex direttore del Dap Nicolò Amato

Trattativa, “Conso preoccupato del consenso di Mancino sul 41 bis”

Oggi  il giorno di Nicolò Amato, ex capo del Dap, al processo sulla trattativa Stato-mafia, in corso in trasferta nell’aula bunker del carcere romano di Rebibbia interrogato dai pm Roberto Tartaglia, Francesco Del Bene, Nino Di Matteo e Vittorio Teresi.

0 condivisioni

L'ex generale si avvale della facoltà di non rispondere

Processo via D’Amelio
Mori si rifiuta di rispondere

L’ex generale Mario Mori, sentito oggi al quarto processo per la strage di via D’Amelio in corso davanti alla corte d’assise di Caltanissetta, si è avvalso della facoltà di non rispondere, diritto che ha potuto esercitare essendo stato interrogato come teste assistito, a tutte le domande relative alla cosiddetta trattativa Stato-mafia.

0 condivisioni

Il processo è stato rinviato al 3 marzo

Stato-mafia, il Comune di Palermo chiede un milione a Mannino

Il Comune di Palermo ha chiesto un milione di euro a titolo di risarcimento del danno all’ex ministro dc Calogero Mannino. L’avvocato del Comune, che si è costituito parte civile, ha concluso oggi l’arringa al processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia in cui l’ex politico è imputato di minaccia a Corpo politico dello Stato.

0 condivisioni

Giudicato col rito abbreviato

Trattativa Stato-mafia
Chiesti 9 anni per Calogero Mannino

La Procura di Palermo, al termine di una lunga requisitoria, ha chiesto la condanna a nove anni di reclusione per l’ex ministro Dc Calogero Mannino, imputato di minaccia a corpo politico dello Stato nel processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia.

0 condivisioni

"Per la prima volta un avvocato viene accusato"

Processo Manca, Ingroia indagato
per calunnia a Viterbo

“Ieri ho avuto la conferma che la novità sul caso di Attilio Manca c’è: la Procura di Viterbo ha aperto un’indagine sul caso non potendo portare lo stesso Attilio Manca al processo perchè deceduto e mi è stata notificata l’informazione di garanzia con l’accusa di calunnia”.

0 condivisioni
Digitrend s.r.l.