“Non posso accettare che sulla mia persona si propalino frasi denigratorie per il solo fatto di trovarmi nell’ufficio di gabinetto dell’assessore ai Beni culturali della Sicilia, Giusi Furnari. Nella mia vita ho svolto funzioni politiche con dignità che non solo hanno dato prestigio ed onore alla mia persona, ma sono state altresì occasioni per dimostrare come i ruoli istituzionali si occupino e si disimpegnino in assoluta libertà”.

Ad affermarlo è Aristide Tamajo, funzionario statale, che annuncia le dimissioni da componente dell’ufficio di gabinetto dell’assessorato regionale ai Beni culturali.