La Sezione Giurisdizionale d’Appello della Corte dei Conti ha condannato Umberto Giambertone a risarcire 134 mila euro all’Agenzia delle Entrate per danno all’immagine.

Giambertone, ex impiegato presso l’Ufficio di Palermo 2, era stato condannato per corruzione a 4 anni e 4 mesi nell’ambito di un’indagine su numerosi sgravi fiscali illeciti e successivamente condannato dalla Corte dei conti a pagare 50 mila euro per il danno all’immagine causato al Fisco.

Sia Giambertone che la Procura generale della Corte dei conti avevano presentato ricorso in appello: il primo sostenendo la prescrizione del danno, i magistrati affermando che l’entità del risarcimento andava aumentato a 134 mila euro poichè i giudici di primo grado non avrebbero adeguatamente valutato la particolare gravità delle condotte delittuose tenute dal Giambertone che avrebbe incassato cospicue tangenti per sgravare indebitamente numerose partite fiscali sino a a causare un danno all’erario di circa 750 mila euro.

Tesi sposata dai giudici di appello che hanno aumentato le somme da pagare a 134 mila euro, oltre alle spese di giudizio.(sentenza n.208/a/2015).