I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, a Scaletta Zanclea, nei confronti di due ingegneri, Salvatore Calabrò, 54 anni, dirigente tecnico del comune ionico, e Antonino Porcello, 64 anni.

Devono rispondere, in concorso, di concussione. L’indagine è nata dalla denuncia di un imprenditore, il quale ha riferito che Calabrò lo aveva invitato a rivolgersi all’ingegnere Porcello per richiedere all’ufficio tecnico del Comune la concessione in sanatoria di opere abusive su un terreno di sua proprietà.

Per agevolare il rilascio della sanatoria, Calabrò e Porcello avevano chiesto una parcella di 10 mila euro (di cui 4 mila per Calabrò), facendo intendere che in caso di affidamento della pratica ad altro professionista non avrebbe ottenuto la sanatoria.