Dopo mesi di sede vacante Taormina ha il dirigente del Servizio Turistico Regionale. A ricoprire l’incarico ad interim per tre mesi, come da legge, sarà Angelo Cavallaro, che ha già alle spalle una lunga esperienza nel settore turistico siciliano.

Cavallaro è stato infatti direttore dell’APT di Catania, sino alla soppressione delle stesse in tutta l’Isola, ed è attualmente dirigente del Servizio Turistico Regionale di Catania.

“Avere quest’incarico mi onora – afferma Cavallaro – ho ricordi familiari qui, e sarà un po’ come tornare a casa. Mi dividerò fra le due sedi che dirigo, nell’attesa che venga effettuato l’interpello dalla Regione, e dunque nominato il titolare. Cercherò, seppur il tempo è breve, di lavorare al meglio”.

Ricordiamo che Cavallaro, classe ’51, va a sostituire Salvo Giuffrida, dopo che, quest’ultimo è subentrato all’Ars a Lino Leanza, deceduto nei mesi scorsi.

Cavallaro, non troverà un clima facile a Taormina, e non per i dipendenti, bensì per la difficoltà di questi a lavorare, mancano infatti i basilari prodotti all’interno dell’ente, dalla carta per le stampanti e fotocopiatrici, al telefono, sino alle cartine da fornire ai turisti e via dicendo. La Perla dello Ionio, che tanto soddisfò Goethe, Wilde e altri grandi del passato è solo un lontano ricordo.

Certamente non mancano le iniziative private che cercano di portare avanti il turismo e le attività, come ad esempio TaoBuk che si svolge proprio in questi giorni, ma senza una reale e corretta riorganizzazione dei servizi turistici pubblici, non si può realmente lavorare bene.

Il neo dirigente opererà anche su Giardini Naxos, che secondo la proposta di riorganizzazione regionale dei servizi turistici e delle unità operative di base, volta al risparmio, verrà chiusa, mentre Taormina, dovrebbe diventare unità operativa di base, “proposta devastante per la prima realtà per numero di turisti in Sicilia”, secondo molti.