La chiusura della discarica ‘Oikos’ di Motta San’Anastasia, a poche centinaia di metri dal centro abitato di Misterbianco diventa sempre più realtà. Dopo il raggiungimento del limite massimo per abbancare i rifiuti, il Tar di Catania ha rigettato il ricorso presentato dalla società Oikos per l’annullamento del decreto 1143 del 22 luglio 2014 a firma del dirigente dell’assessorato all’Energia Marco Lupo con cui la Regione non ha concesso il rinnovo dell’autorizzazione del 2009. 

A dare notizia della decisione del Tar Catania è stato il sindaco di Misterbianco Nino Di Guardo che nel procedimento legale si era opposto sostenendo la legittimità del provvedimento di diniego in quanto non erano stati rispettati i dettami urbanistici e quelli della pubblicità.

“Adesso è stata scritta veramente la parola fine sulla discarica – ha detto Di Guardo – ed il nostro intervento in opposizione al ricorso dell’Oikos ci conferma che avevamo ragione in una battaglia durata decenni a difesa non solo della legalità, ma anche del nostro territorio e della salute dei nostri cittadini.”

Per l’impianto di smaltimento di ‘Valanghe d’inverno’ la Regione ha ultimamente disposto la provvisoria copertura del sito al raggiungimento dei 240 mila metri cubi di rifiuti così come previsto dal progetto presentato lo scorso novembre dalla ditta.

“Stiamo raggiungendo il traguardo – ha concluso il sindaco Di Guardo – poiché siamo arrivati quasi al raggiungimento della quantità prevista. Da quel momento nessun camion di rifiuti sarà ammesso in discarica ed inizierà l’opera di bonifica sulla quale porremo la massima attenzione.”

Nei giorni scorsi, a Roma, i rappresentanti dei Comitati ‘No Discarica’, hanno incontrato il viceministro degli Interni Filippo Bubbico. Sul tavolo del ministero degli Interni è finita la ‘questione discarica’, battaglia che da anni i Comitati portano avanti a difesa delle due comunità. L’impianto è gestito dalla ditta Oikos, società attualmente commissariata.

E  proprio sulla gestione commissariale, dopo l’invito ‘a vigilare’ da parte dei Comitati, è intervenuto il parlamentare del Pd, Giuseppe Berretta. 

Secondo Berretta: “E’ impensabile che i tre commissari nominati dal Prefetto di Catania, Maria Guia Federico, per gestire la discarica Oikos al confine tra Misterbianco e Motta Sant’Anastasia arrivino a guadagnare 90 mila euro al mese ciascuno. Una vicenda, quella della discarica Valanghe d’Inverno, che già di per sè ha dell’incredibile per i continui rinvii al provvedimento di chiusura, stabilito anche dalla Regione per la data odierna e che ci auguriamo venga davvero rispettato”.

“Al prefetto di Catania, che ha effettuato la nomina dei tre commissari Stefano Scammacca, Riccardo Tenti e Maurizio Cassarino – continua il deputato nazionale – chiediamo se corrisponda al vero che i minimi tariffari di cui parlano gli stessi commissari prefettizi per il loro compenso siano fissati addirittura in 90 mila euro al mese per ognuno di loro. Lungi da me voler sminuire l’impegno dei tre esponenti, ma la cifra di cui si parla ci sembra assolutamente sproporzionata, ingiustificata e molto al di là di qualunque logica e del buon senso”.