Ha preso il via ieri l’edizione 2013-2014 (la ventesima) del Premio Nazionale di Teatro Lugi Pirandello che, promosso dalla Fondazione Sicilia, mira a stimolare nel nostro Paese una qualificata e moderna produzione teatrale.
La data del 29 giugno non è casuale: coincide con il 146° anniversario della nascita del grande drammaturgo agrigentino a cui il Premio, istituito nel 1996 è dedicato.

Il Premio, tornato a nuova vita nel 2007 dopo dieci lunghi anni di stop grazie alla Fondazione che ne ha acquisito la titolarità, rappresenta oggi un punto di riferimento assoluto, oltre che un prestigioso e ambito riconoscimento, nel panorama teatrale italiano. Assegnato con cadenza biennale a drammaturghi, studiosi, attori e registi, il Pirandello pur se nel tracciato della sua consolidata tradizione rivolge un’attenzione particolare al teatro contemporaneo e ai suoi vari linguaggi.

Il Premio nazionale di Teatro Luigi Pirandello si articola in varie sezioni. La prima è (del valore di € 12.000) è aperto a tutti gli scrittori di lingua italiana per opere di teatro originali, anche edite ma che non siano mai state rappresentate né trasmesse dalla radio e dalla televisione, né premiate in altri concorsi e che possano costituire uno spettacolo di normale durata.

Sono due inoltre i premi per la saggistica (del valore di € 7.500 cad.); uno per il saggio storico-critico; l’altro per il saggio filologico (edizioni critiche, commenti a testi, pubblicazione di epistolari o di documenti inediti).

Per entrambi i premi di saggistica verranno prese in considerazione pubblicazioni edite nel biennio 2011-2012.

Un quarto premio (del valore di € 15.000) viene assegnato a una personalità del teatro – autore, regista, scenografo, attore o organizzatore – in riconoscimento dei meriti acquisiti nel corso della sua attività.

Con l’apertura del bando tutti gli autori interessati possono inviare le proprie opere in nove copie alla Segreteria del Premio Pirandello, presso la Fondazione Sicilia, in via Bara all’Olivella 2 – 90133 Palermo (le copie non saranno restituite). Il termine ultimo per la presentazione è fissato per il 31 marzo 2014.

“184 opere in concorso, fra cui 167 lavori teatrali di varia natura e 17 saggi sul teatro. Questi i numeri della passata edizione.”, ricorda il professor Giovanni Puglisi, Presidente della Fondazione Sicilia e della Giuria del Premio.

“In tanti, dunque, risposero due anni fa al nostro appello – continua Puglisi – a dimostrazione di come e di quanto la nostra drammaturgia goda ancora oggi, a dispetto di chi si ostina a dire il contrario, di una buona salute e di un’ottima vena artistica. Spero, scaramanticamente non voglio dire ‘sono convinto’, che questi numeri saranno superati nell’edizione in corso. La Fondazione Sicilia riaccende i riflettori sui palcoscenici del Paese in omaggio e nel nome di uno dei massimi esponenti del teatro italiano.”

Da Ingmar Bergman a Giorgio Strehler, da Eduardo de Filippo a Luca Ronconi, da Vittorio Gassman a Tadeusz Kantor e a Dario Fo … e tanti altri ancora. Basta dare uno sguardo anche veloce all’Albo d’Oro per comprendere l’importanza di questo riconoscimento che, negli anni, ha premiato tutti i mostri sacri del panorama teatrale nazionale e internazionale.

Per l’edizione 2013-2014 del Premio Pirandello, la Giuria, presieduta da Giovanni Puglisi, si compone di celebri nomi del teatro e della cultura italiana. Ad essa il compito di valutare le opere in concorso e di assegnare i singoli premi che, come di consueto, verranno consegnati ai vincitori nel corso della cerimonia ufficiale di premiazione in programma a Palermo nel dicembre del 2014.

Il Regolamento del Premio completo è disponibile su www.fondazionesicilia.it