Il Teatro del Fuoco Festival festeggia la sua settima edizione e propone molte novità: alle isole Eolie, location delle performance che quest’anno saranno concentrate a Vulcano, si affianca adesso Favignana, per segnare l’ingresso delle Egadi;  mentre la nuova sede per Palermo è la Galleria d’Arte Moderna.

“Il Festival Teatro del Fuoco- spiega la sua ideatrice, Amelia Bucalo Triglia – cresce e si evolve nel segno della condivisione, ampliando sempre di più i suoi orizzonti. Molte le novità, fedeli comunque all’anima più affascinante, antica e simbolica quale è quella del fuoco, con la sua mitologia, la sua forza e il suo fascino. Il sottotitolo di questa edizione è “Sparking Island”, per sottolineare la brillantezza e l’effervescenza dei nostri appuntamenti, dedicati ad alcuni dei luoghi naturali di maggiore bellezza delle Isole. E scegliendo a Palermo un luogo simbolo della città, nel cuore del centro storico”.

Il Festival Teatro del Fuoco, totalmente autoprodotto, si articolerà dal 26 luglio al 6 agosto.

Dal 26 al 31 luglio il Festival TDF si svolge a Vulcano, dove si terrà la serata inaugurale sulla spiaggia di Ponente, scenario naturale ai piedi della montagna di fuoco. Le giornate si articoleranno tra performances, spettacoli con artisti internazionali e, per la prima volta, alcuni appuntamenti dedicati ai più piccoli e workshop.

L’1 agosto il Festival arriva a Palermo, e per la sua unica data sceglie l’atrio della Galleria d’Arte Moderna, luogo di grande bellezza e suggestione, dove si terrà lo spettacolo con gli artisti internazionali.

Dal 3 al 6 agosto il Festival TDF sbarca per la prima volta a Favignana, scegliendo di “accendere” con spettacoli e parate la maggiore delle isole delle Egadi. I luoghi scelti sono la spiaggia di Lido Burrone, la piazza Matrice e le Cave, un tempo adoperate per l’estrazione del tufo.

In onore del Festival TDF, quattro celebri chef siciliani creano un piatto dedicato ai suoi colori e alla sua energia. I ristoranti sono: a Palermo, Gigi Mangia; a Lipari, Ristorante Il Filippino; a Trapani, Peppe Giuffré; a Catania (Mascalucia) Domenico Privitera.