All’indomani della riapertura del Teatro Mediterraneo Occupato, sigillato su mandato del Sindaco giovedi 2 luglio e riaperto dal collettivo dopo soli due giorni, viene convocata insieme il comitato Fieramente in Comune e tutte le associazioni e spazi sociali aderenti alla proposta, il secondo incontro di discussione sul Regolamento Comunale di gestione partecipativa dei Beni Comuni.

L’incontro si svolgerà oggi pomeriggio alle 17 al nuovo teatro Montevergini

“Occorre una riflessione seria sul senso di un percorso partecipato e dal basso, che vede l’impegno di associazioni, comitati, gruppi informali e collettivi che da anni operano sul territorio riaprendo e rivalorizzando spazi altrimenti abbandonati e lasciati all’incuria, autogestendoli e rendendoli luoghi aperti di socialità, di discussione, di incontro. Spazi di vita, che danno respiro ad una città che non si lascia soffocare dalla strettezza di politiche amministrative clientelari e speculative, coperte da vuote retoriche di partecipazione, giustizia e legalità. Palermo ha già scelto i suoi luoghi di aggregazione e di scambio: ha già riconosciuto e riaffermato la loro legittimità, ogni volta che questi sono stati posti sotto attacco. Luoghi in cui è possibile configurare un nuovo modo di creare relazioni e nuove pratiche di gestione e di produzione. Sostenibilità, in questo senso, è tale solo se pesata su un piano ambientale, economico e sociale.Da amministratori non si avrebbe che da riconoscere il valore di tali esperienze, prendere posizione sulla legittimità di tali percorsi e creare le condizioni di salvaguardia degli spazi.
Il processo che porta a tale definizione non può però essere prescritto dall’alto: riguarda persone e gruppi che vi si spendono quotidianamente, che ne definiscono e affinano le pratiche nel loro agire il diritto alla città. Invitiamo dunque tutti i cittadini, associazioni e gruppi che vogliano proseguire il processo avviato all’assemblea di martedì, per proseguire la discussione avviata il 17 giugno alla Real Fonderia Oretea” afferma Turi Pirrone del collettivo Tmo