“Nuova stagione, vecchi problemi per il Teatro Stabile di Catania. I lavoratori non percepiscono stipendi da aprile, niente da fare anche per la quattordicesima e due premi di risultato. Adesso, basta! Serve chiarezza”. Lo affermano in una nota i segretari generali di Uil e UilCom, Fortunato Parisi e Giovanni Nicotra che chiedono certezze ai soci istituzionali del Teatro: Regione, Provincia e Comune di Catania e al Consiglio di Amministrazione dell’Ente Teatro di Sicilia Stabile di Catania.

I problemi finanziari che lo Stabile di Catania sta vivendo, però, non garantiscono il regolare inizio dell’attività teatrale pregiudicando così la stessa salvaguardia dei livelli occupazionali – aggiungono – . Se a breve non arriverà una soluzione strutturale a queste difficoltà ormai incancrenite, i lavoratori saranno costretti alla protesta”. 

Uil e Uil Com avanzano dubbi sull’attuale situazione finanziaria dello Stabile e che da tempo viene segnalato che “la situazione è sotto controllo, che stanno per arrivare i contributi pregressi e che gli assessori degli enti preposti si sono impegnati ad assolvere al loro dovere a breve”.

“Ci ripetono – concludono Parisi e Nicotra –  che il bilancio consuntivo 2014 e il bilancio preventivo 2015 sono stati approvati. E che il prestito regionale atteso da un anno per far fronte ai debiti relativi all’anno 2012, è ormai in dirittura d’arrivo. Cosa bisognerà sentire ancora, prima che ai lavoratori e alle loro famiglie venga assicurato concretamente rispetto?”