I lavoratori impiegati nel cantiere, molti in nero, non sapevano di essere ripresi dalle telecamere di videosorveglianza. Attrezzature che i datori di lavoro installavano per controllarne i movimenti. Durante i controlli del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Catania sono state controllate 12 aziende a Catania e in provincia.

Cinque sono i lavoratori in nero e dieci sono le persone denunciate. In una ditta è stata sospesa l’attività perché la percentuale di lavoratori in nero pari o superiore al 20% della forza lavoro presente come previsto dal testo unico 81/2008 a tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, così come recentemente modificato a dicembre 2013.

Per legge, gli impianti di videosorveglianza “possono essere installate soltanto previo accordo con le rappresentanze sindacali, ovvero, in difetto di accordo, su autorizzazione della Direzione Territoriale del Lavoro”.

A conclusione delle attività sono state contestate: sanzioni amministrative per complessivi euro 32.650,00, 19 contravvenzioni per un totale di euro 53.750,00 di multe, un recupero contributivo agli Enti previdenziali ed assistenziali di euro 15.200,00.

(foto archivio carabinieri ispettorato lavoro)