“Consiglio a Crocetta un’ottima camomilla”. Continua il botta e risposta tra Leoluca Orlando, presidente di Anci Sicilia e il governatore nel giorno dell’assemblea dei Comuni siciliani che hanno annunciato l’intenzione di rivolgersi al garante della Costituzione, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, se non riceveranno risposte dalla Regione.

Orlando replica così a distanza proprio a Crocetta, che oggi lo aveva accusato di fare una campagna elettorale “spietata”. “Non lo vuole più nessuno e la città è allo sbando”, aveva detto il presidente della Regione siciliana. “Crocetta ritiene di essere in guerra con me – puntualizza Orlando-, ma io non me ne sono accorto”.

Istituire il Consiglio delle autonomie locali (Cal) come sede unica di confronto istituzionale dove i Comuni possano esprimere pareri sui disegni di legge in discussione all’Ars, definire linee guida su temi d’interesse, concordare percorsi attuativi credibili rispetto alle leggi regionali. E’ questa una delle proposte avanzate dai sindaci siciliani nella bozza di documento programmatico presentato oggi durante l’assemblea.

Una richiesta, si legge nel documento, già presentata al governo Crocetta e fino adesso rimasta senza esiti. Il documento prevede anche una rivisitazione del ruolo dell’assessorato delle autonomie locali, trasformato da luogo di controllo a strumento a servizio e tutela dei Comuni, una sorta di “garante delle autonomie locali siciliane” all’interno del governo regionale.

Affrontato anche il difficile tema dei lavoratori precari degli enti locali. L’Anci Sicilia sottolinea come la soluzione non possa che essere il frutto di una sintesi delle esigenze dei lavoratori e dei Comuni, con la partecipazione degli altri livelli istituzionali e dei sindacati, tenendo conto che l’immissione in ruolo dei lavoratori potrà essere in numero assai contenuto rispetto alla platea dei precari. Due le regole da tenere presenti: l’effettiva sussistenza di una scopertura di organico e la sussistenza delle disponibilità finanziarie necessarie.