La Polizia di Stato, stanotte, ha arrestato Davide Quartararo, 28enne palermitano, poiché ritenuto responsabile del reato di tentato furto aggravato in concorso con altre persone rimaste ignote, in danno del palazzetto dello sport denominato ‘PalaOreto’.

L’arresto è avvenuto in nottata, quando intorno alle ore 02.00, poliziotti appartenenti all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, su disposizione della locale Sala Operativa, si sono recati in via Anna Nicolosi Grasso, dove su linea di emergenza ‘113’ sono state segnalate tre persone, giunte a bordo di una autovettura Peugeot 106, intente a scavalcare la recinzione che delimita l’area del ‘PalaOreto’.

Sul posto i poliziotti, che avvistata la ‘Peugeot 106’, parcheggiata sul margine della carreggiata aperta e con le chiavi inserite nel quadro di accensione, hanno deciso di effettuare un controllo all’interno del Palazzetto dello Sport.

Scavalcata la recinzione, gli agenti hanno notato, a distanza, tre individui armeggiare sulla porta antipanico che dà accesso alla struttura. I malviventi, alla vista degli operatori di Polizia, si sono dati a precipitosa fuga in direzione della recinzione.

Gli agenti si mettevano alle ‘calcagna’ dei tre fuggitivi che, dopo avere scavalcato la recinzione, cercavano di far perdere le proprie tracce tra le vie limitrofe; uno di loro, però, veniva subito bloccato da una pattuglia che nel frattempo era stata fatta convergere, mentre gli altri due riuscivano a dileguarsi.
La persona bloccata è stata identificata per Davide Quartararo di 28 anni.

Sul posto si constatava che la porta di ingresso al Palazzetto dove erano state viste armeggiare le tre persone, risultava aperta e con il telaio forzato all’altezza della serratura; inoltre, nelle immediate vicinanze sono state rinvenuti un cacciavite della lunghezza di circa 30 cm ed una pinza, che sono stati posti sotto sequestro.
Quartararo condotto presso gli uffici di Polizia è stato tratto in arresto perché colto in flagranza del reato di tentato furto aggravato in concorso con altre persone rimaste ignote.

La Peugeot 106, che è risultata nella disponibilità di Quartararo, oltre ad essere sottoposta a sequestro penale, perché utilizzata per commettere il reato, è stata sottoposta a sequestro amministrativo perché priva di copertura assicurativa.

Il 28enne palermitano, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato portato presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa del rito della ‘direttissima’ che si celebrerà in data odierna.
Indagini sono in corso per risalire agli altri componenti della banda.