Sarà interrogato nelle prossime ore a Catania il difensore del Trapani, Christian Terlizzi, coinvolto con altri calciatori nell’inchiesta della procura etnea, Treni dei gol.

Proprio Catania-Trapani, finita 4-1, è una delle partite finita sotto la lente d’ingrandimento dei magistrati catanesi Alessandro Sorrentino e Alessia Natale.

Terlizzi, assistito dall’avvocato Paolo Rodella, si è sempre detto estraneo alle accuse e qualche giorno fa, proprio venivano notificati i primi avvisi di garanzia, parlando di quel derby ha detto: “Ricordo inoltre grandi emozioni: tornavo da ex a Catania, dove avevo trascorso quattro anni bellissimi. In più avevo fatto il gol, su rigore, del nostro momentaneo vantaggio (uno a zero). Poi abbiamo perso 4-1, è vero, ma è un risultato che ci può stare: di fronte avevamo una squadra costruita per vincere il campionato. Mi dispiace per le cose vengano ingigantite, come spesso succede nel calcio: evidentemente c’è qualcuno che si diverte a chiacchierare parecchio e che cerca soltanto di farsi un pò di pubblicità”.

Anche gli altri calciatori coinvolti hanno sempre negato un loro coinvolgimento nelle presunte combine di partite.