Gli arresti eseguiti oggi dai Carabinieri a seguito delle indagini coordinate dalla Procura di Palermo nel settore della formazione professionale confermano la necessita’ di una bonifica all’interno della burocrazia regionale“. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia.

“Il presidente Crocetta – aggiunge Lumia – ha avuto l’intuizione ed il coraggio di avviare una tanto indispensabile quanto salutare rotazione dei dirigenti e dei funzionari che da anni operavano nei vari assessorati, anticipando cosi’ l’intervento della magistratura”. “L’azione di legalità – conclude l’esponente del Pd – avviata dal presidente va, pertanto, sostenuta fino in fondo, affiché la burocrazia regionale diventi una risorsa per la promozione dei diritti dei cittadini e per lo sviluppo dell’Isola. La politica oggi ha una grande occasione che non può lasciarsi sfuggire“.

“Al procuratore aggiunto di Palermo, Leonardo Agueci, esprimo l’apprezzamento del partito dei Democratici riformisti per la Sicilia per l’operazione che ha coordinato portando all’arresto di 15 persone, molte delle quali dipendenti della Regione, facendo emergere una truffa nonche’ il furto di denaro pubblico, e come funzionari infedeli rovinino il futuro di tanta gente perbene che cerca lavoro ed occupazione. Ho gia’ detto da ex presidente della I commissione che occorre una legge contro la corruzione che aumenti i controlli anche sui dipendenti che gestiscono fasi di procedimenti amministrativi in cui viene destinato e stornato denaro pubblico“. Lo afferma Marco Forzese, presidente dei Democratici riformisti per la Sicilia.

Qualcuno ha considerato la Regione come una vacca dalle mammelle disponibili. Ma nell’amministrazione e nella burocrazia di vertice esistono pure gli anticorpi, come mostra questa indagine che è scaturita anche grazie al contributo interno. La gestione dei flussi economici, sulle cui efficienze la nostra Commissione ha gia’ intrapreso alcune significative audizioni, deve ritrovare le ragioni di una legalita’ sostanziale”.

Lo ha dichiarato il presidente della Commissione antimafia dell’Ars, Nello Musumeci, secondo il quale “quella di oggi, purtroppo, non sara’ l’ultima notizia in materia di ruberie interne. In Sicilia dei fondi regionali ed europei si e’ fatto
scempio. E il conto lo hanno pagato i siciliani”.

“Poche regole traducibili in inglese, rivoluzione della formazione professionale, dove ci sono indecorose marchette, cambiare il sistema degli ammortizzatori sociali”. Sono i principi guida della riforma del lavoro di Matteo Renzi, sindaco di Firenze.