Si fa la conta dei danni nel Messinese dopo le due forti scosse di terremoto di giovedì notte. In diverse case di a Gioiosa Marea si sono formate crepe molto profonde, dopo lo sciame sismico di assestamento. Danni anche nella chiesa del XVI secolo di San Cono a Naso.

La protezione civile e i tecnici dell’amministrazione comunale di Naso (Me) hanno registrato stamani danni anche alla chiesa di San Cono. Intonaci e calcinacci si sono staccati dal soffitto dell’antica chiesa che già da tempo era interessata da infiltrazioni d’acqua che avevano indebolito alcune strutture realizzate in legno e canne.

Molti turisti hanno hanno lasciato anticipatamente alberghi e resort sulla costa tirrenica messinese spaventati dal terremoto.

Tutto è iniziato con le due forti scosse di giovedì notte che hanno creato il panico ma poche conseguenze nel Messinese, altre scosse di assestamento sono state registrate. Una scossa di terremoto di magnitudo 2.4 è stata registrata dall’Ingv, alle ore 6.48, in provincia di Messina.

Le località più vicine all’epicentro della scossa sono state quelle di: Brolo, Ficarra, Gioiosa marea, Librizzi, Montagnareale, Patti, Piraino, Raccuja, Sant’Angelo di Brolo e Sinagra.

Durante la notte, nella stessa zona, sono state registrate altre due lievi scosse; la prima, alle ore 23.57, di magnitudo 2, la seconda, alle ore 3.11, di magnitudo 2.2.