Sono in corso all’imbarco per Tunisi del porto di Palermo accertamenti antiterrorismo su un cittadino tunisino. Sono i militari della Guardia di Finanza che hanno individuato l’uomo durante i controlli doganali poco prima della partenza di una nave per la capitale dellos tato nordafricano.

Il tunisino era a bordo di una macchina con targa francese non a lui intestata. L’uomo aveva un cellulare che conteneva al suo interno immagini di persone incappucciate con in mano kalashnikov. Inoltre, vi erano memorizzate riprese di uno stadio tedesco, risalenti a qualche giorno prima degli attentati di Parigi di venerdì 13 novembre.

Il controllo è stato quindi approfondito, anche con l’intervento della polizia di frontiera: all’interno dell’automobile sono stati trovati 10.000 euro in contanti ed alcuni sacchi di concime, per cui, per motivi precauzionali, sono stati fatti intervenire gli artificieri. Questi ultimi hanno escluso che si trattasse di esplosivo, ma hanno evidenziato come quel tipo di materiale venga spesso utilizzato nella costruzione di ordigni rudimentali. La posizione dell’uomo resta tuttora all’esame delle Fiamme Gialle.