Sono ancora nere le nubi sull’orizzonte di Teseos. Le problematiche della cooperativa messinese che si occupa di servizi riabilitativi sono rimaste irrisolte. I lavoratori si sono riuniti nuovamente in assemblea presso il centro di riabilitazione di Barcellona – Oreto.

Nella stessa situazione di difficoltà anche le cooperative Rigenera ed Obiettivo Salute.
“Il primo nodo – dichiara Calogero Emanuele, segretario generale Cisl Fp – è quello di definire un accordo che possa regolarizzazione e normalizzare il pagamento degli stipendi arretrati ai lavoratori che, malgrado l’impegno ed il senso di responsabilità, devono inseguire stipendi arretrati e rimborsi che, al netto dei mesi di aprile e maggio per i quali SSR ha versato alle Cooperative e verosimilmente a giorni saranno versati ai lavoratori, è necessario capire quali impegni e quali determinazioni intendono assumere le Cooperative, l’ASP, la SSR, per recuperare tutte le somme che a vario titolo vengono decurtate dal budget, guardando soprattutto al recupero delle prestazioni, sapendo che questo comporta un sacrificio straordinario da parte dei lavoratori che può avvenire se ed in quanto, in primis la Cooperativa Teseos assume formale impegno di anticipare le spese di viaggio e benzina, ma guardando anche ai livelli di produzione resa da parte dei lavoratori e quindi al raggiungimento degli obiettivi.

Non è da sottocere – continua Emanuele – la questione legata ai ritardi accumulati in ordine al mancato accreditamento di SSR che a giudizio del Sindacato può essere fatto con immediatezza proprio per l’impegno assunto dall’Assessore Borsellino che nei vari incontri avuti col Sindacato confederale ha sempre indicato i percorsi da seguire per portare a soluzione la questione accreditamento. Vogliamo capire dove si è fermata la procedura e quali adempimenti da parte di ASP e SSR ad oggi non sono stati completati.

Altro punto riguarda il mancato riconoscimento della cassa integrazione per il periodo gennaio – marzo che, discuteremo al tavolo convocato per lunedì 23 presso l’Ufficio Provinciale del Lavoro dove il Sindacato Confederale ritornerà a contestare la scelta ingiustificata della Cooperative Teseos per la messa in mobilità dei lavoratori. A giudizio della Cisl ci sono tutte le condizioni, anche con le necessarie determinazioni assunte dall’ASP, perché vengano mantenuti tutti i posti di lavoro”.