Luci, colori, hula hoop, clown, giocoleria, piramidi umane. E ancora circo, acrobazie, opera dei pupi, fuoco e arti marziali. Non è un sogno e neanche un nuovo film al cinema. E’ l’Ursino Buskers, il festival Internazionale delle Arti di Strada organizzato dall’associazione culturale Gammazita.

Il festival, giunto alla seconda edizione, si svolgerà dal 18 al 20 settembre in piazza Federico di Svevia, dove si trova il famoso Castello Ursino di Catania e vedrà succedersi, dalle 17.00 alle 24.00, tantissime attività per tutti i gusti.

Ci saranno giocolieri, circensi, musicisti, attori, acrobati, pronti a stupire il pubblico e ad insegnare le loro arti grazie ai workshop.

«Siamo grati agli artisti, ai sostenitori del crowdfunding e agli abitanti del quartiere che con affetto e partecipazione hanno sostenuto il festival – dice una delle attiviste dell’associazione, Veronica Palmeri. L’obiettivo di Gammazita è quello di riqualificare e valorizzare un importante e suggestivo quartiere storico di Catania lasciato, troppo spesso, al degrado e all’abbandono».

L’evento è totalmente autofinanziato e i ragazzi di Gammazita hanno deciso di coinvolgere la città di Catania. Fino al 2 settembre, infatti, sparsi per la città ci saranno dei grandi cappelli che chiunque potrà riempire con un proprio contributo, affinchè il festival possa essere all’altezza delle aspettative. Inoltre è possibile dare il proprio piccolo aiuto anche su http://laboriusa.it/campaigns/ursino-buskers-festival-internazionale-di-arti-di-strada/.

«Tutto questo non sarebbe possibile se non avessimo ricevuto sostegno e appoggio dalle persone – sostiene la presidente dell’associazione, Manola Micalizzi. Il crowdfunding e la campagna di auto-finanziamento di Ursino Buskers 2015 ci hanno permesso di sostenere delle spese che per noi, da soli, sarebbero state davvero impossibili. Le persone sono arrivate a fermarci per strada per lasciarci un contributo e questo vuol dire che Ursino Buskers è il festival che i cittadini organizzano per rendere migliore la propria città. E poi ci sono gli abitanti del quartiere che sono la ragion di esistere della nostra associazione e che ci aiutano come possono. A tutti loro va un grazie che nasce dal profondo del cuore».

E questa edizione di Ursino Buskers lascerà davvero tutti senza fiato con 15mila metri quadrati chiusi al traffico, 15 ospiti provenienti da diversi Paesi del mondo, più di 80 artisti e compagnie partecipanti, 8 aree dove ci saranno circa 100 spettacoli al giorno, 50 attivisti coinvolti nell’organizzazione.

«Lo scorso anno – ha aggiunto Micalizzi – Ursino Buskers ci ha dato delle soddisfazioni impagabili. Chi se l’aspettava che nella sua prima edizione il festival vedesse la partecipazione di più di 20mila spettatori? Ci abbiamo creduto e siamo riusciti a mettere in piedi una manifestazione che ha tutte le carte in regola per poter essere istituzionalizzato quale mezzo di promozione turistica della città.

Quest’anno abbiamo reso ancora più ricco il cast artistico del festival con 15 grandi artisti internazionali tra cui il clown Emmanuel e la contorsionista-hooper Anaelle Molinario dalla Francia, il maestro del fuoco ispirato dalle arti marziali Kiwamu Miyakubo dal Giappone, l’anima africana del circo sociale Nafsi Afrika Acrobats, la coreografa e danzatrice aerea Andrea Pelaez Gonzalez dal Messico, la musica mediterranea dei Milo ke Mandarini dalla Spagna, solo per citarne alcuni».

E per inaugurare l’evento cosa c’è di meglio di una stravagante parata per le vie del centro catanese? Si parte giovedì 17 settembre alle 18:00 dalla villa Bellini. Hula hoop in spalla, vestiti stravaganti, facce truccate e divertimento assicurato.

 

 foto di Mariella Privinzalli