Tornano in libertà i tre piromani incensurati fermati dai carabinieri in provincia di Messina, su segnalazione del Corpo Forestale, tra venerdì e sabato in contrada Ciambra, tra i Comuni di Castel di Lucio e San Mauro Castelverde. Il Gip del Tribunale di Mistretta, Fiorella Scarpato, non ha convalidato il fermo “per trascorsa flagranza del reato” d’incendio boschivo.

L’allevatore 39enne di Cefalù Mauro Manzone, il suocero Claudio Mazzone, 66 anni, ex direttore di banca e propietario di un fondo agricolo ed il trattorista Francesco Ciolino, 40 anni, restano però indagati ed il Gip ha imposto loro la misura della firma quotidiana davanti alla polizia giudiziaria.

I tre erano stati bloccati, e posti agli arresti domiciliari, nel corso dei controlli dopo che era stato segnalato da alcuni cittadini un incendio boschivo in un’area collinare di circa 200 ettari. L’arrivo del vento di maestrale ha intanto concesso una tregua sul fronte dell’emergenza incendi tra le province di Messina e Palermo. Restano ingenti i danni dei roghi, non ancora quantificati.