C’è un’intesa fra l’ammnistrazione ed i torronai da giorni in protesta a causa dello stop alle bancarelle gastronomiche in piazza Università ed un lato di piazza Stesicoro nei giorni della festa di Sant’Agata.

Delle otto postazioni riservate agli artigiani di uno dei dolci tipici del periodo agatino, quattro troveranno posto, così come ieri avevano proposto i rappresentanti dell’Amministrazione, nelle traverse della piazza Università e altre quattro nella via di Sangiuliano a ridosso dei Quattro canti, con la prescrizione, per quelle collocate sul lato della salita, di rimuovere le postazioni prima del passaggio della Vara di Sant’Agata la sera del 5 febbraio.

Rimarranno sgombre così le due piazze del centro storico in cui era stato disposto l’off limits e la via Etnea.

In una nota l’Amministrazione comunale sottolinea come, per tutelare le esigenze dei venditori di torrone e dolciumi pur garantendo il massimo della sicurezza, si sia proceduto a una ricognizione di tutti i possibili stalli. Uno studio lungo e accurato per contemperare le prescrizioni della Protezione civile e delle Forze dell’Ordine e le esigenze di viabilità.

Avremmo preferito stazionare come sempre in piazza Università, ma comprendiamo anche la necessità di apportare alcuni cambiamenti. Chiedevamo però la possibilità di avere degli stalli in posizioni analoghe e ci va bene la soluzione trovata”, hanno detto a nome dei venditori Filippo Zuccarello, Salvatore Coglitore e Riccardo Spagnolo in una nota diramata da Palazzo degli Elefanti.