Hanno trascorso la notte a Lampedusa i 76 migranti scampati all’ennesima tragedia nel mare Mediterraneo.

Cinque di loro sono stati ricoverati nel poliambulatorio. Gli altri 69 hanno passato la notte al centro accoglienza dell’isola che con questo sbarco inatteso ha riaperto i battenti. Uno di loro è stato trasferito con l’elisoccorso del 118 a Trapani. Stava molto male e rischiava la vita per una grave forma di ipotermia.

Le 29 salme si trovano adagiate nel vecchio scalo. Sono state portate a riva dalle motovedette della Capitaneria di Porto. Qui sono state eseguite le prime ispezioni cadaveriche.

“Le condizioni in Libia sono drammatiche – spiegano i soccorritori – Se questi migranti hanno sfidato le onde alte sette metri e mare forza otto non appena il maltempo si placa si rischia una nuova invasione”. A curare i migranti i medici dell’Asp 6 coordinati dal medico Pietro Bartolo.