“Siamo di fronte ad una tragedia frutto di una inaccettabile lentezza delle procedure imposte agli Enti locali per le opere pubbliche, anche quelle più urgenti”.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, respinge le accuse indirette piovute sul Comune e rimanda la palla a regione e stato che impongono procedure troppo farraginose per le opere urgenti

“Il bando di gara per gli interventi di messa in sicurezza di quel tratto di costone – prosegue Orlando – è stato bandito a fine settembre del 2014. E’ un bando per lavori di circa 2,5 milioni di euro destinati proprio a quello specifico punto della parete rocciosa e che si inserisce in piano complessivo di interventi per quasi 90 milioni di euro, in parte già conclusi ed in parte in fase di progettazione e appalto.”

“I sindaci come tutti i cittadini sono stanchi di assistere al ripetersi di simili tragedie, nonostante gli sforzi compiuti dalle singole Amministrazioni e dai singoli funzionari o uffici. E’ sempre più urgente che Stato e Regione si adoperino concretamente per stanziare e rendere disponibili e spendibili in modo veloce le risorse necessarie a garantire gli interventi per la cura del territorio, a partire dall’ assetto geomorfologico e idrogeologico.”