Mentre i palermitani aspettano il tram che ancora non arriva (l’assessore Catania ricorda a tutti su facebook di averlo promesso entro il 2015 e dunque non è in ritardo!)  altri palermitani danno libero sfogo alla loro inciviltà congenita e iniziano da subito a vandalizzare l’infrastruttura.

Quella che vedete nella foto è una fermata della linea 1 che va dalla stazione centrale a Roccella (centro commerciale Forum). Si tratta della fermata Di Vittorio all’incrocio con la via Luadicina.

Sulla pensilina, sulle macchinette obliteratrici e perfino lungo il marciapiedi e il paracolpi della sede ferrata sono state fatte scritte con bomboletta spray nera.

Una inciviltà assoluta, un danneggiamento stupido e del tutto immotivato. Per manifestare contro questo modo di fare e èper tentare di arginare questa deriva, un gruppo di cittadini palermitani hanno deciso di dichiarare guerra agli incivili.

Stanchi dell’inciviltà ma anche di chi sa solo lamentarsi, hanno deciso di riprendersi la città a colpi di spugna. “Ripulire Palermo è complicato – dicono – perché è quasi tutto sporco, ma vedere una fermata del tram, opera ancora da consegnare alla città, già vandalizzata, deve smuovere le coscienze di tutti”.

Così dopodomani si daranno appuntamento proprio a quell’incrocio per cancellare le scritte e ripulire la pensilina a la zona limitrofa sperando di dare un segnale forte ai vandali ma anche all’amministrazione perché controlli  e mantenga io beni della città

“Avevamo già fatto un’azione simile a giugno scorso – raccontano – su un’altra fermata vandalizzata, e ci eravamo ripromessi di continuare a farlo se i soliti incivili ci avessero riprovato. E così stiamo facendo e continueremo a fare. Il tram è nostro, è ancora tutto nuovo, è più facile mantenerlo pulito se si agisce subito su ogni atto vandalico senza lasciare che i danni si accumulino, come purtroppo accade su tutto il resto nella nostra città”.

Resta da porsi una domanda: devono essere i cittadini a rispondere alle inciviltà di altri palermitani?