Il gruppo all’Ars del Pd al fianco del proprio capogruppo. Dopo le notizie sull’inchiesta che ha coinvolto l’ex senatore del Pd Nino Papania, il suo segretario Massimiliamo Ciccia e altre cinque persone, implicate in un attentato incendiario subito dal politico, iscritti nel registro degli indagati per voto di scambio, alcuni organi di stampa hanno messo in mezzo il capogruppo Baldo Gucciardi. Fra gli indagati c’è anche Massimiliamo Ciccia, che è stato additato come capo della segreteria politica di Gucciardi. Ma l’esponente pd di Trapani smentisce.

Massimiliano Ciccia non è attualmente – e non è mai stato – il capo della segreteria politica del presidente del gruppo Pd all’Ars Baldo Gucciardi – scrive in una nota il gruppo Pd all’Ars – né ha rivestito o riveste alcun incarico in seno al gruppo parlamentare o nella segreteria personale del presidente del gruppo. Gli organi di informazione che hanno riportato questa notizia, evidentemente errata, sono dunque invitati a rettificarla entro i termini e nelle modalità previste dalle norme sulla stampa”.

“Il sig. Ciccia in passato – in un periodo della scorsa legislatura, nella quale l’onorevole Gucciardi rivestiva la carica di Deputato Questore all’Ars – è stato uno degli addetti dell’ufficio di segreteria del Questore, senza avere mai ricoperto alcuna funzione di rilievo, né direttiva, né di coordinamento. Si diffidano pertanto gli organi di informazione e i divulgatori di notizie on-line, anche individuali, dal riportare false informazioni delle quali sarebbero chiamati a rispondere di fronte alle autorità competenti”.

La storia personale e politica dell’onorevole Gucciardi è sempre stata nettamente contrapposta a comportamenti scorretti o contrari all’etica pubblica, ed è stata sempre improntata al più rigoroso rispetto delle istituzioni e delle regole. Nell’auspicio che l’autorità giudiziaria possa fare rapidamente chiarezza sulla vicenda che ha portato all’avvio dell’indagine, il gruppo parlamentare del PD all’Ars ribadisce sostegno incondizionato alla meritoria azione della magistratura nello smantellamento e nella lotta alla corruzione e ad ogni forma di malaffare”.