Saranno sistemati nelle piazze di sei città siciliane i gazebo per la raccolta firme a favore della proposta di legge di iniziativa popolare, promossa dalla Fit Cisl nazionale, per introdurre il cosidetto “sciopero intelligente” nel settore dei trasporti.

L’iniziativa si terrà mercoledì 21 ottobre, dalle 9 alle 18.

Con la proposta di legge della Fit Cisl, le aziende non riceverebbero i contributi regionali relativi al giorno di sciopero, le somme verrebbero invece versate a favore dei fondi bilaterali di gestione delle crisi occupazionali. Inoltre i cittadini viaggerebbero gratis nelle fasce orarie dei servizi minimi garantiti e i pendolari otterrebbero un rimborso per i giorni di sciopero, erogato come sconto al rinnovo dell’abbonamento.

“Spesso gli effetti degli scioperi ricadono solo su utenti e lavoratori e non incidono sulla vertenza – spiega Amedeo Benigno segretario Fit Cisl Sicilia – le aziende infatti incassano comunque i contributi pubblici e i ricavi di abbonamenti e biglietti. In Sicilia si prepara un autunno caldo per via delle vertenze sulle ferrovie, sul Tpl, sul trasporto aereo e su quello marittimo, per questo è fondamentale tutelare utenti e lavoratori”.