Un centinaio di lavoratori sta partecipando, in piazza Indipendenza, a Palermo, al presidio organizzato dai sindacati in occasione dello sciopero regionale di otto ore dei dipendenti del trasporto pubblico locale.

Sono circa 10 mila gli addetti del settore in Sicilia; i sindacati chiedono una riforma organica del settore e un incontro con il governatore della Sicilia Rosario Crocetta.

Secondo le organizzazioni dei lavoratori le risorse stanziate dalla Regione per il settore sono insufficienti “finora – dice il segretario regionale della Filt Cgil, Franco Spanò – questo settore ha subito soltanto tagli negli ultimi anni nel bilancio della Regione sono stati stanziati 166 milioni di euro per il trasporto pubblico locale, la metà rispetto a quanto stanzia il Piemonte per il medesimo servizio.

All’appello mancano circa 100 milioni e questo si traduce in servizi minori per i cittadini a fronte di un aumento del costo dei biglietti. A Palermo il biglietto dell’autobus è 1,40 euro, dopo Roma è il più caro d’Italia”. In piazza ci sono striscioni e le bandiere dei sindacati.

Al presidio stanno partecipando anche i segretari regionali della Fit Cisl e Uil Trasporti, Amedeo Benigno e Agostino Falanga.