Improvvise avarie, mezzi che prendono fuoco non si sa come, auto i cui motori smettono di funzionare. Nell’ultimo anno sono centinaia gli episodi del genere verificatesi in un punto preciso dell’autostrada A19 che collega Palermo a Catania, ovvero la galleria Tremonzelli.

Sul luogo è arrivata anche una troupe di Rai2 per realizzare un lungo servizio sulla galleria dei misteri andato in onda nella puntata di ieri sera di Voyager, la trasmissione condotta da Roberto Giacobbo.

È la prima volta che la televisione pubblica tratta l’argomento su scala nazionale. Moltissime le persone che sostengono di essere state vittime a Tremonzelli di incidenti dai quali sono usciti salvi per miracolo.
Le ipotesi sulle cause di quanto accade in quella galleria si moltiplicano.

E non manca chi parla di antiche maledizioni, alieni o campi elettromagnetici. Sembrerebbe quest’ultima l’idea sposata dagli autori di Voyager che hanno documentato i misteri di Tremonzelli portandoli a paragone con i misteriosi incendi di Canneto di Caronia.

Un’ipotesi che non convince: a dire il vero, il nesso logico, a patto che ci sia, tra Tremonzelli e Caronia, non è facilmente ravvisabile.

Nella galleria sono arrivati anche i tecnici dell’Arpa Sicilia per effettuare dei rilievi che non hanno ancora condotto a risultati significativi.