Un tripudio di colori che quasi strideva con l’occasione, il giorno dedicato al caro estinto. Così Palermo festeggiava il giorno del ricordo. un modo allegro e a volte anche molto strano, per insegnare ai bambini a rispettare i parenti che non ci sono più. Per i piccoli nonni e bisnonni deceduti erano presenti con loro e non bisognava averne paura. Il caro estinto portava sempre un dono, nascosto in casa, fatto trovare a tavola a cena o in mille altri modi a seconda delle tradizioni delle varie zone della Sicilia.

Tante le consuetudini fra sacro e profano che raccontiamo in un altro articolo, qui ci concentriamo in particolare sulla tradizionale Fiera dei morti.

La festa iniziava già una settimana prima con la fiera dei morti. Colorate bancarelle messe insieme in varie aree della città di Palermo dove era possibile trovare ogni sorta di giocattolo e ogni sorta di dolce tradizionale del periodo (guarda anche la foto notizia) Ma la tradizione scompare e con essa anche le fiere dei morti.

Passate da 6 a 3 nel tempo fino a diventare una sola (almeno quella ufficiale) la fiera dei morti stamani era addirittura chiusa. Colpa della crisi e colpa di halloween, dicono gli ambulanti. Le fiere non vengono più organizzate perché costano e si rischia perfino di andare in perdita. E’ il caso della Cidec che ha deciso di rinunciare alla propria fiera perché gli operatori sono diventati troppo pochi per colpa dei morsi della crisi e dunque la fiera  rischia di essere anti economica per gli organizzatori.

Ma anche le fiere organizzate lavorano a ranghi ridotti. Si apre nel pomeriggio e si tende a stare aperti alla sera per ridurre i costi. si valuta che al mattino si venda poco, quasi nulla. Per gli operatori la fiera, per tentare di sopravvivere, dovrebbe tornare in centro città come era una volta. Fu sfrattata quasi 15 anni fa per dar respiro al traffico.

Tradizioni che scompaiono per colpa della globalizzazione che importa feste di culture diverse, ma anche della crisi. Tradizioni che, scomparendo, lasciano un poco di tristezza in più.